INGLESE-ITALIANO
9 OTTOBRE 2009 h.23:24
eaco --This morning, Michelle and I awoke to some surprising and humbling news. At 6 a.m., we received word that I'd been awarded the Nobel Peace Prize for 2009.To be honest, I do not feel that I deserve to be in the company of so many of the transformative figures who've been honored by this prize -- men and women who've inspired me and inspired the entire world through their courageous pursuit of peace.But I also know that throughout history the Nobel Peace Prize has not just been used to honor specific achievement; it's also been used as a means to give momentum to a set of causes.That is why I've said that I will accept this award as a call to action, a call for all nations and all peoples to confront the common challenges of the 21st century. These challenges won't all be met during my presidency, or even my lifetime. But I know these challenges can be met so long as it's recognized that they will not be met by one person or one nation alone.This award -- and the call to action that comes with it -- does not belong simply to me or my administration; it belongs to all people around the world who have fought for justice and for peace. And most of all, it belongs to you, the men and women of America, who have dared to hope and have worked so hard to make our world a little better.So today we humbly recommit to the important work that we've begun together. I'm grateful that you've stood with me thus far, and I'm honored to continue our vital work in the years to come.Thank you,President Barack Obama
ITALIANO
Questa mattina, Michelle e io ci siamo svegliati con una sorprendente notizia che accolgo con umiltà.
Alle 6 di mattina, abbiamo ricevuto l'informazione che mi era stato assegnato il Nobel per la Pace per il 2009. Ad essere onesti, non credo che mi meritavo di essere in compagnia di tante figure di trasformazione che sono state onorate di questo premio - uomini e donne cui mi sono ispirato e che hanno ispirato tutto il mondo attraverso il loro perseguimento coraggioso per una via di pace. Ma so anche che nel corso della storia il Nobel per la Pace non è solo stato usato per onorare risultati specifici, è stato utilizzato anche come un mezzo per dare slancio a una serie di cause. È per questo che ho detto che accetto questo premio come un invito all'azione, un invito a tutte le nazioni e tutti i popoli per affrontare le sfide comuni del 21 ° secolo. Queste sfide non saranno tutte soddisfatte durante la mia presidenza, o anche la mia vita. Ma so che queste sfide possono essere soddisfatte finché è riconosciuto che non saranno soddisfatte da una sola persona o una sola nazione. Questo premio - e il richiamo all'azione che ne derivano - non appartiene solo a me o alla mia amministrazione, ma appartiene a tutte le persone in tutto il mondo che hanno combattuto per la giustizia e per la pace. E soprattutto, essa appartiene a voi, uomini e donne d'America, che avete osato sperare e avete lavorato duramente per rendere il nostro mondo un pò migliore. Così oggi dobbiamo umilmente reimpegnarci per l'importante lavoro che abbiamo iniziato insieme. Sono grato a chi stava con me finora, e sono onorato di continuare il nostro lavoro di vitale importanza per gli anni a venire. Grazie, Presidente Barack Obama
Roma 9 ottobre 2009
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA, GIORGIO NAPOLITANO, ha inviato
a Barack Obama le congratulazioni per il premio NOBEL per la pace attribuito al presidente USA.
Riconoscimento, ha scritto il presidente Napolitano,
"MOTIVATO PER LA SUA VISIONE INNOVATIVA E LUNGIMIRANTE DEI PROBLEMI DELLA PACE E
DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE".
------------------------------------------------------
Siamo felici di questo riconoscimento a Obama.
Eaco Cogliani
Open letter to President Obama-Eighth Congress of the U.S. Basic Income Guarantee Network, New York
INGLESE-ITALIANO-FRANCESE-SPAGNOLO-TEDESCO-GRECO
IN ITALIANO AL SITO http://www.bin-italia.org
IN INGLESE AL SITO http://www.incomesecurityforall.org/campaign/open-letter-to-president-obama
March 1, 2009
Dear President Barack Obama:
We urge you to consider establishing a basic income for all Americans as the most effective way to stop the contraction of the economy and begin a new era of economic prosperity for all.
This bold step would provide every American with a monthly income sufficient for their basic needs. It would truly stimulate the economy, bring customers to struggling businesses, restore consumer confidence, and provide freedom and dignity to all. And as Rev. Martin Luther King, Jr. wrote in Where Do We Go From Here: Chaos or Community? (1967), “the most effective solution to poverty is to abolish it directly by a now widely discussed measure: the guaranteed income.”
As our economy continues to shed well over half a million jobs each month, there are millions of Americans in dire financial straits. We should acknowledge that the economic system that we all depend upon is inherently risky and susceptible to wild swings. It is now time to ensure a basic level of income security for all in a way that is independent of the ever-changing nature of business cycles.
A full basic income for all Americans would cost approximately $1.8 trillion according to some estimates, or we could start with a more modest proposal that costs less. The U.S. has committed to funding a host of economic stimulus programs over the past year that adds up to about $9.7 trillion, according to Bloomberg.com. More than $3 trillion has already been spent or lent thus far, mostly in the financial sector, yet there is no end in sight to the ever-deepening recession. Spending $1.8 trillion to deliver much-needed income directly to the American people is a relatively small price to pay for turning our economy around.
The state of Alaska has had a successful experience for 26 years providing an equal dividend from its oil revenues to all residents living there for a year or more. It has helped make Alaska the state with the most economic equality in the nation. There they have applied a key idea of one of the intellectual leaders of the American Revolution, Thomas Paine: the right of everyone to participate in the wealth of the nation. The basic income is also gaining support in many nations around the world, including Germany, Brazil, South Africa, Namibia, Ireland and Canada.
The members of the US Basic Income Guarantee Network (USBIG) and the Basic Income Earth Network (BIEN) are available to meet with your economic team to discuss this important issue. Thank you for your consideration.
Sincerely,
Stanley Aronowitz, City University of New YorkKarl Widerquist, US Basic Income Guarantee NetworkSteven Shafarman, Income Security InstituteMichael Howard, University of MaineEduardo Matarazzo Suplicy, Brazilian SenatorFrances Fox Piven, City University of New YorkNicolaus Tideman, Virginia TechJason Burke Murphy, Educators for Social Justice, St. Louis UniversityRichard K. Caputo, Yeshiva UniversityEri Noguchi, Columbia UniversityJesse Johnson, Mountain Party of West VirginiaAlmaz Zelleke, The New SchoolMichael Lewis, Hunter College School of Social WorkHarry F. Dahms, University of TennesseeDoug Cresson, Monmouth UniversityEron Lloyd, Henry George Foundation of AmericaChandra Pasma, Citizens for Public JusticeJeffery J. Smith, Geonomics.orgAl Sheahen, writerDan O’Sullivan, RiseUpEconomics.orgBuford Farris, retired sociologistSean Healy, Cori JusticeBrigid Reynolds, Cori JusticeAlanna Hartzok, Earth RightsStephen C. Clark, JaspersBox.comDavid London, independent researcher, post-scarcity economicsFabrizio Patriares, University of Rome, Democratic Party ItalyReimund Acker, Netzwerk Grundeinkommen, GermanyDorothee Schulte-Basta, Netzwerk Grundeinkommen, Germany
look at http://www.incomesecurityforall.org/campaign/open-letter-to-president-obama
----------------------------------------------------------------
//// Italian VEDI AL SITO http://www.bin-italia.org
LETTERA APERTA al PRESIDENTE OBAMA
Caro Presidente Barack Obama:
Ti invitiamo a considerare l'istituzione di un reddito di base per tutti gli americani, come il modo più efficace per fermare la contrazione dell'economia e cominciare una nuova era di prosperità economica per tutti. Questo passo coraggioso fornisce ad ogni americano con un reddito mensile sufficiente per i loro bisogni di base. Sarebbe davvero stimolante l'economia, portare le imprese a lottare per i clienti, ridare fiducia ai consumatori e garantire la libertà e la dignità per tutti. E come Rev. Martin Luther King, Jr. ha scritto nel Where Do We Go From Here: Chaos o comunity? (1967), "la soluzione più efficace per la povertà è quella di abolirla direttamente con un provvedimento ormai ampiamente discusso: il reddito garantito." Mentre la nostra economia continua a perdere ben più di mezzo milione di posti di lavoro ogni mese, ci sono milioni di americani in gravi difficoltà finanziarie. Dobbiamo riconoscere che il sistema economico da cui tutti noi dipendiamo è di per sé rischioso e soggetto a forti oscillazioni. E' giunto il momento di garantire un livello minimo di sicurezza del reddito per tutti in un modo che è indipendente dalla natura in continua evoluzione dei cicli economici. Un reddito di base completo per tutti gli americani costerebbe circa 1,8 mille miliardi dollari secondo alcune stime, o si potrebbe iniziare con una proposta più modesta che costa meno. Gli Stati Uniti si sono impegnati a finanziare una serie di programmi di rilancio economico lo scorso anno, che ammontano a circa 9700 miliardi dollari, (9,7 trilioni) secondo Bloomberg.com. Più di 3 mila miliardi di dollari (tre trilioni di $) sono già stati spesi o prestati finora, soprattutto nel settore finanziario, ancora non c'è in vista la fine della sempre più profonda recessione. Spendere 1800 miliardi dollari (1,8 trilioni) per fornire un reddito necessario direttamente al popolo americano è un prezzo relativamente modesto da pagare per trasformare la nostra economia in giro. Lo Stato dell'Alaska si è avuto una esperienza di successo per 26 anni offrendo un dividendo pari alle sue entrate petrolifere a tutti i residenti che vivono lì per un anno o più. Ciò ha contribuito a rendere l'Alaska lo stato con l'uguaglianza più economica della nazione. Hanno applicato un'idea chiave di uno dei leader intellettuali della rivoluzione americana, Thomas Paine: il diritto di tutti a partecipare alla ricchezza della nazione. Il reddito di base significa anche guadagnare il supporto in molte nazioni in tutto il mondo, tra cui Germania, Brasile, Sud Africa, Namibia, Irlanda e Canada. I membri de 'Reddito di base di garanzia Network' (USBIG) e del 'Basic Income Earth Network' (BIEN) sono disponibili per discutere con il tuo team economico questa importante questione.
Grazie per la vostra considerazione
------------------------------------------------------------------------
//////////////// FRANCESE
Dear President Obama
Nous vous demandons instamment d'envisager de créer un revenu de base pour tous les Américains comme le moyen le plus efficace pour stopper la contraction de l'économie et de commencer une nouvelle ère de prospérité économique pour tous. Cette mesure audacieuse serait de fournir tous les Américains ayant un revenu mensuel suffisant pour leurs besoins de base. Il serait vraiment stimuler l'économie, apporter aux clients d'entreprises en difficulté, de restaurer la confiance des consommateurs, et assurer la liberté et la dignité pour tous. Et comme le révérend Martin Luther King, Jr. a écrit dans Where Do We Go From Here: Chaos ou communautaire? (1967), "la solution la plus efficace à la pauvreté est à l'abolir directement par une mesure désormais largement discutés: le revenu garanti." À mesure que notre économie continue de perdre plus d'un demi million d'emplois chaque mois, il ya des millions d'Américains dans une situation désespérée. Nous devons reconnaître que le système économique que nous dépendons tous est par nature risquée et sensibles aux fluctuations sauvages. Il est temps maintenant d'assurer un niveau de base de sécurité du revenu pour tous d'une façon qui est indépendante de la nature en constante évolution des cycles économiques. Un revenu de base à taux plein pour tous les Américains coûterait environ 1,8 billion de dollars selon certaines estimations, ou nous pourrions commencer par une proposition plus modeste, qui coûte moins cher. Les États-Unis s'est engagé à financer une multitude de programmes de relance économique au cours de la dernière année qui s'élève à environ 9,7 billions de dollars, selon Bloomberg.com. Plus de 3 billions de dollars ont déjà été dépensés ou prêté jusqu'à présent, principalement dans le secteur financier, pourtant il n'y a pas de fin en vue à la constante aggravation de la récession. Dépenses totales de 1,8 billions de dollars à répondre aux nombreuses revenu nécessaire directement au peuple américain est un prix relativement modeste à payer pour tourner autour de notre économie. L'état de l'Alaska a eu une expérience réussie de 26 ans en leur offrant un dividende égal de ses revenus pétroliers à tous les résidents qui vivent là depuis un an ou plus. Il a contribué à faire de l'Alaska à l'État pour l'égalité la plus économique de la nation. Là, ils ont appliqué une idée-clé de l'un des leaders intellectuels de la Révolution américaine, Thomas Paine: le droit de chacun à participer à la richesse de la nation. Le revenu de base gagne également un soutien dans de nombreux pays à travers le monde, y compris l'Allemagne, Brésil, Afrique du Sud, en Namibie, en Irlande et au Canada. Les membres de la US Basic Income Guarantee Network (USBIG) et le revenu de base Earth Network (BIEN) sont disponibles pour rencontrer votre équipe économique pour discuter de cette question importante. Je vous remercie de votre considération
-------------------------------------------------------------------------------
/////// SPAGNOLO
Estimado Presidente OBAMA Le instamos a que considere el establecimiento de una renta básica para todos los estadounidenses como el medio más eficaz para detener la contracción de la economía y comenzar una nueva era de prosperidad económica para todos. Este paso atrevido proporcionaría a todos los estadounidenses con un ingreso mensual suficiente para sus necesidades básicas. Es realmente estimularía la economía, atraer clientes a las empresas que luchan, restaurar la confianza de los consumidores, y asegurar la libertad y la dignidad para todos. Y como el Rev. Martin Luther King, Jr. escribió en Where Do We Go From Here: Chaos o de la Comunidad? (1967), "la solución más eficaz a la pobreza es el de suprimir directamente por una medida ampliamente discutido: los ingresos garantizados." A medida que nuestra economía siga eliminando más de medio millón de puestos de trabajo cada mes, hay millones de estadounidenses en serios aprietos financieros. Debemos reconocer que el sistema económico que depende de todos nosotros es inherentemente arriesgada y sensible a las oscilaciones salvajes. Ahora es el momento para garantizar un nivel básico de seguridad de los ingresos para todos en una forma que es independiente de la naturaleza siempre cambiante de los ciclos económicos. La renta básica completa para todos los estadounidenses que costaría aproximadamente $ 1.8 trillones según algunas estimaciones, o podríamos comenzar con una propuesta más modesta que cuesta menos. Los EE.UU. se ha comprometido a financiar una serie de programas de estímulo económico durante el último año que se suma a alrededor de 9,7 billón dólares, según Bloomberg.com. Más de $ 3 billones se han gastado ya o prestado hasta ahora, sobre todo en el sector financiero, sin embargo, no hay final a la vista a la cada vez más profunda recesión. Gasto de 1,8 billón dólares para entregar gran parte de ingresos necesarios directamente al pueblo estadounidense es un precio relativamente pequeño a pagar por convertir nuestra economía. El estado de Alaska ha tenido una experiencia exitosa durante 26 años al servicio de un dividendo de la igualdad de sus ingresos petroleros a todos los residentes que viven allí durante un año o más. Se ha ayudado a que el estado de Alaska con la igualdad entre los más económicos en la nación. Allí se han aplicado una idea clave de uno de los líderes intelectuales de la Revolución Americana, Thomas Paine: el derecho de toda persona a participar en la riqueza de la nación. La renta básica también está ganando apoyo en muchas naciones en todo el mundo, entre ellos Alemania, Brasil, Sudáfrica, Namibia, Irlanda y Canadá. Los miembros de los EE.UU. Garantía de la Red de Renta Básica (USBIG) y la Red de Renta Básica de la Tierra (BIEN) están disponibles para reunirse con su equipo económico para discutir esta importante cuestión. Gracias por su consideración
------------------------------------------------------------------------------------
////// TEDESCO
Sehr geehrter Herr Präsident OBAMA Wir bitten Sie zu prüfen, über ein Grundeinkommen für alle Amerikaner als der effektivste Weg, um die Kontraktion der Wirtschaft zu stoppen und beginnen eine neue Ära der wirtschaftlichen Prosperität für alle. Dieser kühne Schritt würde jeder Amerikaner mit einem monatlichen Einkommen reicht zur Deckung ihres Grundbedarfs. Es wäre wirklich kurbeln die Wirtschaft an, bringen Kunden kämpfen Unternehmen, das Vertrauen der Verbraucher wieder herzustellen, und bieten die Freiheit und Würde für alle. Und schrieb als Reverend Martin Luther King, Jr. in Where Do We Go From Here: Chaos oder Gemeinschaft? (1967), "die wirksamste Lösung, die Armut ist, es direkt von einem jetzt breit diskutiert Maßnahme abzuschaffen: das garantierte Einkommen." Da unsere Wirtschaft nach wie vor weit mehr als eine halbe Million Arbeitsplätze ab jeden Monat gibt es Millionen von Amerikanern in finanzielle Schwierigkeiten geraten. Wir sollten anerkennen, dass das wirtschaftliche System, das wir alle, dass abhängig ist von Natur aus riskant und anfällig für wilde Schwankungen. Es ist an der Zeit, ein Mindestmaß an Sicherheit für alle Einkommen in einer Weise, von der sich ständig verändernden Natur der Konjunkturzyklen unabhängig ist zu gewährleisten. Eine vollständige Grundeinkommen für alle Amerikaner würden ca. US $ 1,8 Billionen einigen Schätzungen zufolge kosten, oder wir könnten mit einer bescheideneren Vorschlag beginnen, die weniger kostet. Die USA hat zur Finanzierung eine Menge Konjunkturprogramme im vergangenen Jahr, dass bis zu etwa $ 9,7 Billionen fügt verpflichtet, nach Bloomberg.com. Mehr als 3 Billionen Dollar bereits ausgegeben oder bisher verliehen, vor allem im Finanzsektor, aber es ist kein Ende in Sicht, die immer tiefer Rezession. Ausgaben von $ 1,8 Billionen die allseits benötigte Einnahmen direkt an das amerikanische Volk ist ein relativ kleiner Preis für das Drehen um unsere Wirtschaft zu zahlen. Der Staat Alaska hat eine erfolgreiche Erfahrung seit 26 Jahren für ein gleichmäßiges Dividende von ihren Öleinnahmen für alle Einwohner dort leben, für ein Jahr oder länger habe. Es hat dazu beigetragen, dass der Staat Alaska mit den wirtschaftlichen und Männern in der Nation. Dort haben sie eine wichtige Idee, einer der geistigen Führer der Amerikanischen Revolution, Thomas Paine: das Recht eines jeden, um am Wohlstand der Nation beteiligen angewendet. Das Grundeinkommen gewinnt auch die Unterstützung in vielen Ländern auf der ganzen Welt, darunter auch Deutschland, Brasilien, Südafrika, Namibia, Irland und Kanada. Die Mitglieder der US Basic Income Guarantee Network (USBIG) und die Basic Income Earth Network (BIEN) stehen zur Verfügung, um mit Ihren wirtschaftlichen Team zu treffen, dieses wichtige Thema zu diskutieren. Vielen Dank für Ihre Aufmerksamkeit
----------------------------------------------------------------------------
//////////////GRECO
Αγαπητέ Πρόεδρε OBAMA Σας καλώ να εξετάσουν τη δημιουργία ενός βασικού εισοδήματος για όλους τους Αμερικανούς ως ο πιο αποτελεσματικός τρόπος για να σταματήσει η συρρίκνωση της οικονομίας και να αρχίσει μια νέα εποχή οικονομικής ευημερίας για όλους. Αυτό το τολμηρό βήμα θα παράσχει κάθε Αμερικανός με μηνιαίο εισόδημα επαρκές για τις βασικές ανάγκες τους. Θα τονώσει την πραγματική οικονομία, θέτουν οι πελάτες να αγωνίζονται τις επιχειρήσεις, την αποκατάσταση της εμπιστοσύνης των καταναλωτών, και να παρέχει την ελευθερία και την αξιοπρέπεια σε όλους. Και όπως αναθ. Martin Luther King, Jr έγραψε στην Πού θα πάτε από δω: Χάος ή Κοινότητα; (1967), "η πιο αποτελεσματική λύση για τη φτώχεια είναι να το καταργήσει άμεσα από τώρα που συζητούνται μέτρο: το εγγυημένο εισόδημα." Καθώς η οικονομία μας εξακολουθεί να ρίξει πάνω από μισό εκατομμύριο θέσεις εργασίας κάθε μήνα, υπάρχουν εκατομμύρια των Αμερικανών σε δεινή οικονομική κατάσταση. Θα πρέπει να αναγνωρίσουμε ότι το οικονομικό σύστημα που όλοι εξαρτώνται από τη φύση τους είναι επικίνδυνη και ευαίσθητα στην άγρια ταλάντευση. Είναι πλέον καιρός να εξασφαλιστεί ένα βασικό επίπεδο ασφάλειας εισοδήματος για όλους τους κατά τρόπο που να είναι ανεξάρτητη από τη συνεχώς μεταβαλλόμενη φύση των επιχειρηματικών κύκλων. Πλήρης βασικό εισόδημα για όλους τους Αμερικανούς θα κοστίσει περίπου 1,8 τρισεκατομμύρια δολάρια, σύμφωνα με ορισμένες εκτιμήσεις, ή θα μπορούσαμε να ξεκινήσουμε με μια πιο μετριοπαθή πρόταση που κοστίζουν λιγότερο. Οι ΗΠΑ έχουν δεσμευτεί για τη χρηματοδότηση μιας σειράς οικονομικών προγραμμάτων κινήτρων κατά το παρελθόν έτος που ανέρχεται σε περίπου 9,7 τρισεκατομμύρια δολάρια, σύμφωνα με Bloomberg.com. Περισσότερα από 3 τρισεκατομμύρια δολάρια έχει ήδη δαπανηθεί ή δάνειο μέχρι σήμερα, κυρίως στον οικονομικό τομέα, αλλά δεν υπάρχει τέλος στη θέα προς την όλο και βαθιά κρίση. Δαπανών 1,8 τρισεκατομμυρίων δολαρίων για την παροχή τόσο απαραίτητη εισόδημα άμεσα με τον αμερικανικό λαό είναι μια σχετικά μικρή τιμή για να πληρώσει για την περιστροφή γύρω από την οικονομία μας. Η κατάσταση της Αλάσκας είχε μια επιτυχημένη εμπειρία για 26 χρόνια παρέχοντας ισότιμη μέρισμα από τα έσοδα του πετρελαίου της σε όλους τους κατοίκους που ζουν εκεί για ένα χρόνο ή περισσότερο. Βοήθησε να Αλάσκα το κράτος με την πιο οικονομική ισότητα στο έθνος. Εκεί έχουν εφαρμόσει ένα βασικό ιδέα ενός εκ των πνευματικών ηγετών της Αμερικανικής Επανάστασης, ο Thomas Paine: το δικαίωμα του καθενός να συμμετέχει στον πλούτο του έθνους. Το βασικό εισόδημα κερδίζει επίσης υποστήριξη σε πολλές χώρες σε όλο τον κόσμο, συμπεριλαμβανομένης της Γερμανίας, η Βραζιλία, η Νότια Αφρική, Ναμίμπια, η Ιρλανδία και ο Καναδάς. Τα μέλη του αμερικανικού βασικού εισοδήματος Εγγυήσεων Δίκτυο (USBIG) και του βασικού εισοδήματος Γη Δικτύου (BIEN) είναι διαθέσιμες για να συναντηθεί με την οικονομική ομάδα σας για να συζητήσουμε αυτό το σημαντικό θέμα. Σας ευχαριστώ για την προσοχή σας
------------------------------------------------------------------------------------------------------
OBAMA PROPONE UN NUOVO INIZIO AL MONDO MUSULMANO
Il presidente statunitense Barack Obama ha proposto oggi "un nuovo inizio" al mondo musulmano basato "sul reciproco rispetto": il "ciclo del sospetto e della discordia" deve terminare, ha detto in un discorso all'Università del Cairo. Obama, citando più volte il Corano, si è presentato come uomo di pace e ha invitato l'Islam a respingere il richiamo degli "estremisti violenti" e a concentrarsi "su ciò che ci unisce". Obama, ricordando i suoi legami familiari con il mondo musulmano, ha detto che considera suo dovere di presidente combattere "gli stereotipi negativi" sull'Islam. Il presidente Usa, parlando della pace in Medio Oriente, ha detto che la Shoah non può essere negata e che minacciare Israele di distruzione è "profondamente errato": i legami tra Stati Uniti e Israele sono inattaccabili. Ma nello stesso tempo non esistono dubbi sul fatto che "la situazione del popolo palestinese è intollerabile" come sul fatto che la soluzione é quella dei "due Stati". Ma i palestinesi devono abbandonare la violenza. Obama ha detto che gli Usa non intendono mantenere per sempre le truppe in Afghanistan ed ha riconosciuto la lezione dell'Iraq: perseguire sempre prima la diplomazia e la ricerca del consenso internazionale. Il presidente Usa ha ammesso che la reazione all'11/9 ha portato l'America a tradire i suoi ideali. Obama ha riconfermato la ricerca del dialogo con l'Iran e detto che Teheran ha diritto di avere accesso all'energia nucleare pacifica. Ma è necessario evitare una corsa alle armi nucleari in Medio Oriente ed in tutto il mondo. Nel suo discorso, Obama ha toccato temi delicati come la libertà di religione, la democrazia, il rispetto dei diritti umani e l'uguaglianza sessuale. Citando il Corano, il Talmud e la Bibbia, con brani che inneggiano alla pace, Obama ha chiuso il suo discorso affermando che la volontà di Dio è chiara: ma spetta adesso agli uomini fare la loro parte.
Nello storico discorso pronunciato all'Universita' del Cairo, il presidente americano ha chiesto di superare gli stereotipi e di garantire la liberta' religiosa. "Sono venuto qui", ha dichiarato Obama, accolto da una standing ovation, "per chiedere un nuovo inizio tra gli Stati Uniti e i musulmani nel mondo basato sugli interessi e sul rispetto reciproci e sulla verita' che America e Islam non devono essere in competizione". L'impegno e' a combattere gli stereotipi negativi sull'Islam, ovunque affiorino" nella consapevolezza che "l'Islam e' parte dell'America".
"L'America non e' in guerra con l'Islam", ha assicurato il presidente, ma "le novita' portate dalla globalizzazione hanno portato molti musulmanmi a percepire l'Occidente come ostile alle tradizioni dell'Islam".
Il capo della Casa Bianca ha parlato di diritti delle donne ("rispetto le donne che scelgono di vivere le loro vite nei ruoli tradizionali, ma deve essere una loro scelta") e della liberta' religiosa che e' "centrale per la possibilita' dei popoli di vivere insieme".
Poi Obama ha rivolto lo sguardo al conflitto israelo-palestinese, per il quale ha ribadito che due Stati per due popoli e' "l'unica soluzione".
"Mi impegnero' personalmente per questo risultato", ha promesso, "e con tutta la pazienza che questo compito richiede".
Il presidente americano ha assicurato che "l'America non tornera' indietro sulla legittima aspirazione dei palestinesi alla dignita', alle opportunita' e a uno Stato".
Quanto a Israele, legato all'America da "un rapporto incrollabile", Obama ha riaffermato che "gli Stati Uniti non accettano la legittimita' degli insediamenti in costruzione" che "devono essere fermati". Poi l'autocritica sulle degenerazioni nella lotta al terrorismo: "la paura e la rabbia" per l'11 settembre, ha osservato, "ci hanno portato ad agire in modo contrario ai nostri ideali".
Il presidente americano ha avvertito che la crisi nucleare con l'Iran e' arrivata "a un punto decisivo". "A nessuna nazione - ha affermato il presidente americano - deve essere concesso di avere armi nucleari e ogni nazione, come l'Iran, dovrebbe avere il diritto di accesso al nucleare per scopi pacifici".
Obama ha assicurato che gli Usa non mirano a una presenza a lungo termine in Afghanistan. "Non vi sbagliate, noi non vogliamo mantenere le nostre truppe in Afghanistan, non puntiamo ad avere basi li'", ha affermato. La guerra in Iraq, ha aggiunto con velata critica all'Amministrazione Bush, ha "ricordato all'America la necessita' di usare la diplomazia e ricercare un consenso internazionale per risolvere i nostri problemi ogni volta che e' possibile".
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------
LE PRIME REAZIONI
Le reazioni.
Hamas: segni di cambiamento, pronti a dialogo. Anp: discorso storico
GAZA - Hamas vede nel discorso di Barack Obama al Cairo segnali di "discontinuità rispetto alla politica del suo predecessore George W. Bush". Lo ha detto all'ANSA Taher Nunu, portavoce del governo di fatto del movimento islamico radicale palestinese al potere nella Striscia di Gaza. Nunu spera anche che sia "l'inizio di un cambiamento basilare" e, da parte sua, auspica "ogni forma di dialogo con l'amministrazione Usa" fondata "sul rispetto delle scelta democratiche dei popoli".GERUSALEMME - Un discorso "storico per il posto, il momento e il contenuto": questo il giudizio di Nimer Hamad, consigliere per la stampa del presidente dell' Autorità palestinese Abu Mazen (Mahmud Abbas) al discorso del presidente Usa Barack Obama oggi al Cairo. Interpellato dall' ANSA, Hamad ha detto che Obama ha scelto "la linea del dialogo invece di quella del confronto usata dalla precedente amministrazione (del presidente George W.) Bush". "Obama - ha continuato Hamad - è stato chiaro nel ribadire la necessità di due stati per risolvere il conflitto israelo-palestinese, nell' affermare che la colonizzazione deve cessare e nel ricordare le quotidiane sofferenza della popolazione palestinese sotto l' occupazione israeliana".
ITALIANO-FRANCESE-INGLESE-TEDESCO-SPAGNOLO
Celestinian Center- L’Aquila tornerà a volare-Terremoto Abruzzo–
Lettera di Maria Grazia Lopardi – vedi anche al sito indicato ‘L’Eredità di Celestino’
Invitiamo tutti a dare diffusione diretta in tutti i modi possibili. Il sovrapporsi di discussioni irresponsabili e deprimenti come l’abbandono per sempre della città (senza neppure aver ascoltato prima la gente interessata) impedisce alla gente di far sapere cosa sente e pensa profondamente e di far conoscere il vero spirito della gente e della città de L’Aquila.
N.B. Quello che ci stanno chiedendo gli amici de L'Aquila é di rendere nota la natura profonda della loro città. E' l'humus attorno al quale pensano si debba compattare la popolazione mentre vedono già tentativi di disgregare la loro identitàEventuali info dirette e quant’altro ai ns telef. ed email in fondo al testo.
Testo della letteraL’Aquila tornerà a volare
Quando l’oscurità avvolge le nostre vite e ci affidiamo al sonno, l’abbandono fiducioso pone la coscienza in condizione di vagare nella dimensione dove tutto è possibile, nella realtà del sogno …Così dormivo la notte tra il 5 ed il 6 aprile, così è avvenuto per una intera città e per i borghi dei dintorni immersi nella dolcezza del riposo…Poi un risveglio brusco… una scossa, una seconda… Un avvertimento ? La terra ormai trema da dicembre…. Sta scaricando un energia che preme… Restiamo a dormire nel nostro letto? Ma sì, come altre notti in cui contenute scosse hanno destato dal sonno…Speriamo bene…Dormiamo. Sono le 3 e 32 ed il silenzio notturno è rotto brutalmente da un boato che precede una scossa tremenda ed interminabileoggetti che si spargono ovunque mobili che si muovono, per molti la stanza che implode ed una pioggia di calcinacci a soffocare un brusco risveglio…per molti, troppi è l’ultimo respiro, i più fortunati riescono a fuggire all’aperto, in pigiama, avvolti in una coperta strappata al letto…Questo è avvenuto a L’Aquila la notte tra la domenica delle palme in cui Gesù entra trionfante a Gerusalemme e la giornata dell’orto dei Getzemani, dell’abbandono nella solitudine circondato da compagni che non riescono a vegliare lasciandolo nell’angoscia del compimento di una profezia…L’arresto del Figlio dell’Uomo, l’inizio di una tragedia che porterà alla lacerazione più profonda, alla caduta rovinosa, alla morte sulla croce dello spazio-tempo, lì nelle quattro direzioni che abbraccia con il suo martirio Domenica delle palme ero a Collemaggio, la mia amata basilica che mi ha svelato tanti suoi segreti, che mi ha indicato un percorso tra la terra ed il cielo raccontando un sogno…che la coscienza umana può elevarsi, la materia ascendere come il corpo di Maria a cui la chiesa è dedicata… Ho preso la palma da mettere al di sopra del letto, simbolo di pace e di eternità, ed ho rivisto con gli occhi innamorati la mia chiesa sempre vibrante, un pezzo di cielo in terra…
La mia città è stata costruita secondo la pianta di Gerusalemme come dice lo storico Crispomonti del 1600, una Gerusalemme al di qua del mare quanto quella d’oriente è andata perduta per la cristianità… A Gerusalemme è entrato Gesù acclamato dalle folle la domenica della palme e con la palma in mano i Cristiani ricordano quel giorno di festosa accoglienza alla vigilia della tragedia…Nel silenzio della notte lo vengono a prendere mentre veglia nella solitudine e nell’angoscia, nella notte il boato che accompagna un’onda esplosa con violenza nella profondità della terra: è l’inizio della passione, di Gesù torturato, di una città che il terremoto travolge nel martirio atroce, nella distruzione e nella morte di tante vite. Un dolore assurdo per giovani vite sottratte alla dimensione che i sensi colgono nella casa dello studente inghiottita dalla terra, per bambini, per creature di ogni età che lasciano i corpi sotto le macerie mentre le loro anime ascendono nel regno della luce a svolgere il loro compito in una pace che non è inazione, ma lavoro frenetico per tessere la trama di una resurrezione…Con amore guardano lo strazio di chi vive brutalmente la perdita, con amore e compassione consapevoli che hanno varcato il velo per compiere una missione che solo anime luminose e generose possono svolgere…
Ho percorso le vie del centro storico, quello che giravo a naso in aria per godere di ogni pietra lavorata, dei simboli lasciati nei secoli, di bifore, rosoni, stemmi, archi recanti nella forma l’indicazione dell’epoca di realizzazione…ho percorso le amate strade intralciata nel mio procedere dalle macerie, con orrende ferite sulla case e spazi vuoti dove case erano mentre ora giacciono a terra, come Gesù sotto il peso della croce…La gente guarda attonita le antiche mura, silenziosa vaga senza commenti, con occhi che faticano a contenere tanto strazio ed il cuore soffocato in una morsa di morte, le lacrime che non riescono ad uscire in un incubo che la dignità dell’abruzzese sfoga nell’anima… Ferita antica quella del terremoto, che ha segnato il carattere dei miei concittadini riservati e diffidenti di fronte al forestiero che deve svelarsi prima di offrirgli il cuore…ferita profonda di una città periodicamente colpita con violenza, ma sempre risorta perché gli aquilani sono tenaci, forti e gentili come tutti gli abruzzesi, ed amano la loro terra e come la fenice la loro città è sempre risorta splendida e preziosa…Altre scosse nel secondo giorno della settimana di passione ed il drago sotterraneo travolge quel che ha provato a resistere continuando la sua azione devastante…La Gerusalemme di occidente vive il suo martirio e diviene muta e vuota con l’odore della morte…una città fantasma con i monumenti bombardati con ferocia distruttiva, con il serpeggiare della desolazione lì dove c’era vita.
La mia Collemaggio che ho svelato al mondo nei giochi solari del rosoni, nel mistero dei simboli, negli gnomi occhieggianti nelle spirali che avvolgono uno dei suoi portali, viene ferita anch’essa, progressivamente ad ogni scossa, tenace e fiera custode del suo tesoro che nessun terremoto potrà cancellare… Lì ci sono gli Arcangeli del cielo- chi sa può capire quel che dico- lì un vulcano di luce zampilla le sue scintille d’amore volteggiante, lì un cammino segnato da simboli veramente indica la via dell’assunzione in cielo della materia, come per il corpo di Maria…Tra le antiche mura, su un pavimento bicromo bianco e rosso, come il giglio della purezza e la rosa della conoscenza, si prepara una resurrezione. Domenica prossima, alla fine della settimana di passione, Gesù risorgerà, inno di speranza e così come risorgerà la mia città, con le pietre della sua storia avvolta coma mai dall’amore di chi vi è nato e di chi ne ha carpito il segreto aleggiante e vibrante… La città la faremo risorgere pur nella perdita irrimediabile di tesori unici, e risorta resterà custode del suo tesoro di Città dello Spirito, unica, insostituibile. Da Silviana un’amica che vive a Roma ricevo questo messaggio:…la Gerusalemme terrestre può essere distrutta; lo è stata molte volte in passato e lo sarà ancora, ma quella celeste è ancora lì, intatta ed incontaminata che nessuna forza avversa potrà scalfire…mai come ora la Gerusalemme celeste è stata così vicina…tu lo sai bene che dalle macerie si alza in volo l’Aquila…tu sai trovare la luce nell’oscurità… aprile 2009 SilvianaUn’altra voce mi telefona che all’Aquila sta avvenendo il parto doloroso di una dimensione di luce, il Regno si sta manifestando a partire dall’Aquila, la nuova Gerusalemme…Messaggi di consolazione o verità che anime sensibili captano con convinzione ed emozione? Trovare un senso alla tragedia, come alla morte di Gesù che in un atto di amore offre la sua vita, come quella delle vittime del terremoto e poi risorge per la salvezza dell’umanità…Una resurrezione dell’intero pianeta che cambia frequenza in una dimensione di amore che la solidarietà di tanti volontari da tutta Italia ed oltre i confini nazionali preannuncia in una generosa, straordinaria gara a permettere di sopravvivere, ad alleviare la sofferenza con l’arma più potente del terremoto, quella dell’amore. Grazie a tutti, fratelli d’ Abruzzo e di ogni regione di questo straordinario paese! Grazie per un’azione che scaturisce dal cuore, per la capacità di amare fratelli dal volto sconosciuto, per la speranza che ci donate…Grazie perché siete la prova che l’umanità sta compiendo un salto di coscienza, quello che la salverà, come Gesù risorto, dal baratro della desolazione.Da cuore a cuore.
Maria Grazia Lopardi
Autrice de Il Collemagico di Celestino- I Templari e il Collemagico di Celestino - Notre Dame di Collemaggio e altre pubblicazioni e numerose ricerche che hanno portato per esempio a scoprire il vero volto di Celestino V (il papa del 'gran rifuto' di cui parla Dante) e il rapporto tra L’Aquila e i Templari fin dalla sua nascita. Celestinian Center http://www.celestinian-center.com
alla sezione Ricerca Interiore vedi EreditadiCelestino O clikka qui o vai al link sul sito
http://www.celestinian-center.com/portal/index.php?option=com_content&task=view&id=213&Itemid=92
Si autorizza l’utlizzazione dei testi purché in maniera corretta e senza variazioniLa redazione di Alba MagicaIl Celestinian Center N. B. le persone a L’Aquila hanno anche enormi difficoltà di collegamento via computer essendo fori casa e non essendoci più neanche negozi internet.Spesso anche i cellulare sono muti.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Alba Magica Percorsi della Nuova Visione- La Visione e la Pratica Integrale- http://www.albamagica.com
Rivista Alba Magica: rivista di approfondimento spirituale e scientifico della Nuova Era, MilanoTel. 049/8648301 - 347/4418930
-- http://www.celestinian-center.com ; http://www.albamagica.com ; http://www.wilber.it ; http://www.energia-libera.com ;
email: celestinian@iol.it ; ALBAMAGICA@iol.it
=======================================.===========================================
INGLESE
Celestinian Center-The Eagle will fly Earthquake-Abruzzo
- Ask for Maria Grazia Lopardi
- See also the website stated 'The Heritage of Celestino'
We invite everyone to give direct in every way possible.
The overlap of irresponsible discussions and depressing as the abandonment of the town forever (without even having heard before the people concerned) to prevent people from knowing what to feel and think deeply and to make known the true spirit of the people and the city de L 'Aquila - (Aquila means Eagle, ndr).
NB What we are asking friends of L'Aquila is to make known the profound nature of their city. E 'l'humus around which we should think compact people already see as attempts to disrupt their identity Any direct info and anything else to our phone. and email at the bottom of the text.
Thank you for your attention and sensitivity.
Text of letter The Eagle will fly When the darkness surrounds our lives and we rely to sleep, trusting abandonment raises awareness in a position to wander into the dimension where everything is possible in the reality of the dream ... So I slept the night between 5 and April 6, so was done for an entire city and the outskirts of villages immersed in the sweetness of the rest ... Then an awakening ... an abrupt shock, a second ... A warning? The earth trembles now since December .... 'm Downloading an energy that ... We want to sleep in our bed? But yes, like other nights when they contained shock awakened from sleep ... well ... We slept. Are 3 and 32 at night and the silence is broken by a brutal roar before a tremendous shock and interminable objects that are spread everywhere that move furniture for the room that many implode and a shower of rubble to crush ... a rude awakening for many, too many is the last breath, the most fortunate are able to escape outdoors, in pajamas, wrapped in a torn blanket to the bed ...
This happened in L'Aquila, the night of the Palm Sunday when Jesus entered Jerusalem triumphantly and the vegetable of the day Getzemani, abandonment in solitude surrounded by peers who can not leaving nell'angoscia ensure the completion of a prophecy ... The arrest of the Son of Man, the beginning of a tragedy that will tear deeper, the fall ruinous, death on the cross of space-time there in the four directions that embraces his martyrdom with Palm Sunday was a Collemaggio, my beloved basilica which he revealed all his secrets, which I pointed out a path between the earth and the sky telling a dream ... that the human conscience can be up, to ascend like the body of Mary to whom the church is dedicated ... I took the palm to be put above the bed, a symbol of peace and eternity, and I saw with my eyes in love always vibrant church, a piece of heaven on earth ... My city was built following the plan of Jerusalem as the historical Crispomonti of 1600, a Jerusalem at this side of the sea as that of the East was lost to Christianity ... In Jerusalem, Jesus entered acclaimed by the crowds on Sunday the palms and the palm in his hand the Christians remember the day for festive reception on the eve of the tragedy ...
In the silence of the night come to watch and take in solitude and nell'angoscia, on the night the roar that accompanies a wave exploded violently in the depths of the earth: it is the beginning of the passion of Jesus being tortured, a city that earthquake sweeps in atrocious martyrdom, destruction and death of so many lives. A grief absurd for stealing young lives to the size that captures the senses in the student's home swallowed by the earth, for children, creatures of all ages who leave their bodies under the rubble while their souls ascend to the kingdom of light to play their role in a peace that is not inaction, but hectic work weaving the plot of a resurrection ... We love watching the torment of those who live the brutal loss, love and compassion to realize that they crossed the veil to make a mission that only bright and generous souls can play ...
I trail the streets of the historic center, the one that turned a nose in the air to enjoy every stone, symbols of the left over the centuries, the mullioned windows, rosettes, escutcheons, bearing arches in the form of a statement of achievement ... I path roads hampered the love in my carry from the rubble, with horrific wounds on houses and empty spaces where houses were and now lie on the ground, as Jesus under the weight of the cross ... People look astonished the ancient walls, silent vague without comment, with eyes who are struggling to contain both the heart and torment choked in a grip of death, the tears can not go out in a nightmare that the dignity dell'abruzzese unleashed ... nell'anima Injury ancient than the earthquake, which marked the character of my reserved and suspicious fellow in front of the stranger, which is to unfold before you give your heart ... deep wound of a city periodically hit by violence, but always risen because Aquilani are tough, strong and kind like all the Abruzzi, and love their land and like the phoenix their city has always risen beautiful and precious ... Other shocks in the second day of the week of passion and the underground dragon sweeps as he tried to resist continuing its action devastating ... The Jerusalem of the West lives his martyrdom and becomes silent and empty with the smell of death ... a ghost town with monuments bombarded with destructive ferocity, with the winds of desolation where there was life. My Collemaggio I revealed to the world games in the sun rose windows, in the mystery of the symbols, the gnomes occhieggianti in spirals that wrap one of its portals, was also wounded, gradually at every jolt, tenacious and proud keeper of his treasure no earthquake can erase ... There are the Archangels of Heaven knows-who can understand what I say-there a volcano of light jets to its volteggiante sparks of love, there a path marked by symbols really shows the way of being taken into heaven of matter, as for the body of Mary ... Among the ancient walls, a floor dichromate on white and red, like the purity of the lily and the rose of knowledge, is preparing a resurrection. Next Sunday, at the end of the week of passion, Jesus rise, anthem of hope and rise like my city, with the stones of its history from cloaked coma ever of those who are born and those who capture the secret aleggiante and vibrant ... The city will make the rise even in the irretrievable loss of unique treasures, will be resurrected and keeper of his treasure city of the Spirit, unique, irreplaceable. Silviana from a friend who lives in Rome, get this message: Jerusalem ... the earth can be destroyed, it has been many times in the past and will again, but the heavenly is still there, untouched and unspoiled that no force can diminish adverse than ever before ... the heavenly Jerusalem was so near you ... know well that rises from the rubble in the Eagle flight ... you know to find the light in the darkness ... April 2009 Silviana
Another item that I call All'Aquila is occurring painful birth of a dimension of light, the Kingdom is showing a dall'Aquila, the new Jerusalem ... messages of comfort or truth that capture sensitive souls with conviction and emotion? Finding meaning in tragedy as the death of Jesus into an act of love offers his life as one of the victims of the earthquake and then resurrected for the salvation of humanity ... a resurrection of the entire planet that changes frequency in a dimension love that the solidarity of so many volunteers from all over Italy and beyond national borders predicts in a generous, an extraordinary race to make it possible to survive, to alleviate suffering with the greatest weapon of the earthquake, that of love. Thank you all, brothers d 'Abruzzo and every region of this great country! Thanks for an action that springs from the heart, the capacity of loving brothers face unknown, for the hope that we give thanks ... because you are proof that humanity is making a leap in consciousness, one that will save it, as Jesus risen from the abyss of desolation. Heart to heart.
Maria Grazia Lopardi Author of The Celestine Collemagico of the Templars-and Collemagico of Celestino - Notre Dame of Collemaggio and numerous other publications and research that have led for example to discover the true face of Celestine V (pope of 'large junk' mentioned by Dante ) and the relationship between the Eagle and the Templars since its birth. Celestinian Center http://www.celestinian-center.com Section Search Inside EreditadiCelestino see <-- click here or go to the link on the site http://www.celestinian-center.com/portal/index.php?option=com_content&task=view&id=213&Itemid=92 It authorizes the use of the texts provided fairly and without changes The editors of Alba Magica The Celestinian Center N. B. people in L'Aquila have enormous difficulty connecting computer via holes being home and there is even more internet shops. Often the phone is silent. -------------------------------------------------- -------------------------------------------------- ------------------------------ Alba Magica Pathways of the New Vision-The Vision and Practice Integral-http://www.albamagica.com Alba Magica journal: journal of spiritual and scientific study of the New Era - Milano iTALY
Tel. 049/8648301 - 347/4418930 - http://www.celestinian-center.com; http://www.albamagica.com;
http://www.wilber.it; http://www.energia -libera.com; email: celestinian@iol.it; ALBAMAGICA@iol.it
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------
FRANCESE
Center-Celestinian L'Aigle volera séisme Abruzzo - Demandez à Maria Grazia Lopardi
- Voir aussi le site indiqué: "Le patrimoine des Celestino" Nous invitons chacun à donner directement par tous les moyens possibles. Le chevauchement des discussions irresponsables et déprimante que l'abandon de la ville pour toujours (sans même avoir entendu les personnes concernées avant) pour empêcher les gens de savoir ce qui se sentir et de penser en profondeur et à faire connaître le véritable esprit de la population et la ville de L 'Aquila. NB Ce que nous demandons aux amis de L'Aquila est de faire connaître la nature profonde de leur ville. E 'l'humus sur lequel nous devons réfléchir compact déjà voir que les tentatives visant à perturber leur identité
Toute direct d'informations et rien d'autre à notre téléphone. et par e-mail au bas du texte. Je vous remercie de votre attention et de sensibilité.
Texte de la lettre L'Aigle volera Quand l'obscurité entoure nos vies et nous comptons pour le sommeil, l'abandon confiant de sensibilisation en mesure de se promener dans la dimension où tout est possible dans la réalité du rêve ... Alors, j'ai dormi de la nuit entre le 5 et le 6 avril, de sorte a été fait pour l'ensemble d'une ville et la périphérie des villages plongés dans la douceur du repos ... Ensuite, un réveil ... un choc brutal, une seconde ... Un avertissement? La terre tremble maintenant depuis Décembre .... 'm téléchargement d'une énergie ... Nous voulons dormir dans notre lit? Mais oui, comme les autres nuits où ils contenaient choc réveillé de bien dormir ... ... Nous avons dormi. Est-3 et 32 la nuit et le silence est brisé par une brutale rugissement devant un énorme choc et interminable des objets qui sont répartis partout dans le monde que des meubles pour la salle que de nombreux imploser et d'une douche de gravats à écraser ... un réveil brutal pour beaucoup, un trop grand nombre est le dernier souffle, les plus fortunés sont en mesure d'échapper à l'extérieur, en pyjama, enveloppé dans une couverture déchirée au lit ... C'est ce qui s'est passé à L'Aquila, dans la nuit du dimanche des Rameaux, lorsque Jésus est entré à Jérusalem en triomphe et les légumes de la journée Getzemani, l'abandon dans la solitude, entouré par les pairs qui ne peuvent pas laissant nell'angoscia assurer la réalisation d'une prophétie ... L'arrestation du Fils de l'homme, le début d'une tragédie qui va déchirer plus profonde, la chute ruineuse, mort sur la croix de l'espace-temps, dans les quatre directions qui embrasse son martyre, avec le Dimanche des Rameaux est une Collemaggio, mon bien-aimé basilique qui lui a révélé tous ses secrets, que j'ai souligné un chemin entre la terre et le ciel raconter un rêve ... que la conscience humaine peut être, à monter comme le corps de Marie, à qui l'église est dédiée ... J'ai pris le palmier à mettre au-dessus du lit, un symbole de paix et de l'éternité, et j'ai vu avec mes yeux de l'amour toujours l'église animée, d'un morceau de ciel sur la terre ... Ma ville a été construite suivant le plan de Jérusalem en tant que Crispomonti historiques de 1600, de Jérusalem à ce côté de la mer comme celle de l'Est a été perdu à la religion chrétienne ... A Jérusalem, Jésus est entré acclamé par la foule le dimanche les palmiers et la paume de sa main les chrétiens se rappeler le jour de fête pour la réception à la veille de la tragédie ... Dans le silence de la nuit viennent pour regarder et prendre nell'angoscia dans la solitude et, dans la nuit le bruit qui l'accompagne d'une vague de violence a explosé dans les profondeurs de la terre: c'est le début de la passion de Jésus d'être torturé, une ville qui tremblement de terre dans d'atroces balaie le martyre, la destruction et la mort de tant de vies. Un deuil absurde pour avoir volé la vie des jeunes à la taille qui saisit les sens dans la maison de l'étudiant avalés par la terre, pour les enfants, les créatures de tous âges qui quittent leur corps sous les décombres tandis que leurs âmes montent vers le royaume de la lumière de jouer leur rôle dans une paix qui n'est pas l'inaction, mais l'agitation de travail de tissage l'intrigue d'une résurrection ... Nous aimons regarder les tourments de ceux qui vivent la perte brutale, l'amour et la compassion pour se rendre compte que ils ont traversé le voile pour faire une mission qui ne lumineuses et les âmes généreuses peuvent jouer ... Je parcours les rues du centre historique, celui qui a transformé un nez en l'air pour profiter de chaque pierre, symboles de la gauche au cours des siècles, les fenêtres à meneaux, de rosaces, écussons, portant arcs, sous la forme d'une déclaration de succès ... Je chemin entravé les routes de l'amour dans mon transporter des décombres, avec d'horribles blessures sur des maisons et des espaces vides où les maisons ont été et se trouvent maintenant sur le terrain, comme Jésus sous le poids de la croix ... Les gens se étonné les anciens murs, silencieux vague sans commentaire, avec les yeux qui ont du mal à contenir à la fois le coeur et les tourments étouffés dans un grip de la mort, les larmes ne peuvent pas aller dans un cauchemar, que la dignité dell'abruzzese déchaînée ... nell'anima blessures ancien que le tremblement de terre, qui a marqué le caractère de mes réservés et les autres suspects à l'avant de l'étranger, ce qui est de se déployer avant de donner votre cœur ... blessure profonde d'une ville régulièrement touchée par la violence, mais toujours augmenté Aquilani sont difficiles parce que, fort et nature, comme tous les Abruzzes, et de l'amour de leur terre et comme le phénix de leur ville a toujours passé beau et précieux ... Les autres chocs de la deuxième journée de la semaine de la passion et le métro dragon balaie alors qu'il tentait de résister à continuer son action dévastatrice ... La Jérusalem de l'Ouest vit le martyre et devient silencieux et vide à l'odeur de la mort ... une ville fantôme avec monuments bombardé avec férocité destructrice, avec des vents de désolation où il y avait la vie. Mon Collemaggio j'ai révélé au monde les jeux de soleil roses, dans le mystère de ces symboles, les gnomes occhieggianti envelopper en spirale que l'un de ses portails, a également été blessé, peu à peu à chaque secousse, tenace et fier détenteur de son trésor pas de tremblement de terre peut effacer ... Il ya les Archanges du Ciel, qui sait, peut comprendre ce que je dis-là d'un volcan de la lumière à sa volteggiante gerbes d'étincelles de l'amour, il ya un chemin marqué par des symboles bien montre la voie de l'être dans le ciel de la matière, que le corps de Marie ... Parmi les anciens murs, un plancher sur le dichromate de blanc et rouge, comme la pureté de la lys et la rose de la connaissance, est en train de préparer une résurrection. Dimanche prochain, à la fin de la semaine de la passion, Jésus a lieu, l'hymne de l'espoir et de lieu, comme ma ville, avec les pierres de son empreinte l'histoire de coma jamais de ceux qui sont nés et ceux qui captent le secret aleggiante et dynamique ... La ville fera le lieu même de la perte irrémédiable de trésors uniques, seront ressuscités et détenteur de son trésor de l'Esprit-ville, unique, irremplaçable. Silviana d'un ami qui vit à Rome, ce message: Jérusalem ... la terre peut être détruit, il a été à plusieurs reprises dans le passé et de nouveau, mais le ciel est toujours là, intacte et sauvage que personne ne peut réduire la force adverse que jamais ... la Jérusalem céleste a été si près de chez vous ... savons bien que se dresse sur les ruines de l'Aigle en vol ... vous savez de trouver la lumière dans les ténèbres ... avril 2009 Silviana
Un autre point que je demande est en cours All'Aquila naissance douloureuse d'une dimension de la lumière, le Royaume fait preuve d'un dall'Aquila, la nouvelle Jérusalem ... messages de confort ou de la vérité, qui capturent les âmes sensibles avec conviction et d'émotion? Trouver un sens à la tragédie de la mort de Jésus en un acte d'amour offre sa vie comme l'une des victimes du tremblement de terre, puis ressuscité pour le salut de l'humanité ... la résurrection de la planète entière que les changements de fréquence dans une dimension l'amour que la solidarité de tant de volontaires de toute l'Italie et au-delà des frontières nationales prédit dans une généreuse, une course extraordinaire pour qu'il soit possible de survivre, de soulager la souffrance avec la plus grande arme du tremblement de terre, celle de l'amour. Merci à vous tous, frères d 'Abruzzo, et chaque région de ce grand pays! Merci pour une action qui vient du cœur, la capacité d'aimer les frères visage inconnu, de l'espérance qui nous rendons grâce ... parce que vous êtes la preuve que l'humanité fait un bond dans la conscience, qui va le sauver, comme Jésus passé de l'abîme de désolation.
Coeur à coeur. Maria Grazia LopardI Auteur de The Celestine Collemagico des Templiers et de Celestino Collemagico - Notre-Dame de Collemaggio et de nombreuses autres publications et des recherches qui ont conduit par exemple, pour découvrir le vrai visage de Célestin V (pape de la "grande poubelle» mentionnée par Dante ) et la relation entre l'Aigle et les Templiers depuis sa naissance. Celestinian Center http://www.celestinian-center.com Section de recherche Inside EreditadiCelestino voir cliquez ici ou allez sur le lien sur le site http://www.celestinian-center.com/portal/index.php?option=com_content&task=view&id=213&Itemid=92 Il autorise l'utilisation des textes fournis de manière équitable et sans modification Les éditeurs de Alba Magica Le Centre Celestinian N. B. personnes à L'Aquila ont d'énormes difficultés à l'ordinateur via la connexion trous être à la maison et il ya encore plus de boutiques Internet. Souvent, le téléphone est muet. -------------------------------------------------- -------------------------------------------------- ------------------------------ Alba Magica Chemins de la Nouvelle Vision La vision et la pratique Integral-http: / / www.albamagica.com Alba Magica journal: journal d'une dimension spirituelle et l'étude scientifique de la nouvelle ère, trimestriel-auteur. Trib Milano n.553 del 11.9.1990 - Viale F. Textes cap.20126 Milano n.216 Tél. 049/8648301 - 347/4418930 - http://www.celestinian-center.com; http://www.albamagica.com; http://www.wilber.it; http://www.energia -libera.com; email: celestinian@iol.it; ALBAMAGICA@iol.it =======================================================================================
TEDESCO
alla sezione Ricerca Interiore vedi EreditadiCelestino ß clikka qui o vai al link sul sito
=======================================================================================
SPAGNOLO
Celestinian Centro-El Águila volará Terremoto-Abruzzo
- Pregunte por Maria Grazia Lopardi
- Véase también el sitio web dice "El Patrimonio de Celestino"
Invitamos a todos a dar directo en todas las formas posibles.
La superposición de los debates irresponsable y deprimente como el abandono de la ciudad para siempre (incluso sin haber oído antes de las personas afectadas) para evitar que la gente de saber qué se siente y piensa profundamente y hacer conocer el verdadero espíritu de la gente y la ciudad de L 'Aquila.
NB Lo que estamos pidiendo a los amigos de L'Aquila es dar a conocer la naturaleza profunda de su ciudad. E 'l'humus en torno a la cual debemos pensar compacto ver como la gente ya los intentos de alterar su identidad
Gracias por su atención y sensibilidad.
Texto de la carta El águila volará Cuando la oscuridad rodea nuestras vidas y nos apoyamos a dormir, confiando en el abandono de sensibilización en condiciones de deambular en la dimensión donde todo es posible en la realidad del sueño ... Así que me dormí la noche entre el 5 y el 6 de abril, a fin de se hizo para toda una ciudad y las afueras de los pueblos sumergidos en la dulzura del resto ... A continuación, un brusco despertar ... un choque, un segundo ... Una advertencia? La tierra tiembla ahora desde diciembre .... soy una descarga de energía que ... Queremos dormir en nuestra cama? Pero sí, al igual que otras noches cuando choque figura despertó del sueño ... bueno ... Dormimos. Son 3 y 32 de la noche y el silencio se rompe por un brutal rugido antes de un tremendo choque e interminables objetos que se propagan por todas partes que se mueven los muebles de la habitación que muchos implosión y una lluvia de escombros ... para aplastar a un brusco despertar para muchos, muchos es el último aliento, los más afortunados son capaces de escapar al aire libre, en pijama, envuelto en un manto desgarrado a la cama ... Esto ocurrió en L'Aquila, la noche del Domingo de Ramos, cuando Jesús entró triunfalmente en Jerusalén y la verdura del día Getzemani, el abandono en la soledad rodeado de compañeros que no pueden dejando nell'angoscia garantizar el cumplimiento de una profecía ... La detención del Hijo del Hombre, el comienzo de una tragedia que se desgarro más profundo, la caída ruinosa, la muerte en la cruz del espacio-tiempo, en las cuatro direcciones que abarca su martirio con el Domingo de Ramos fue un Collemaggio, mi querido basílica que reveló todos sus secretos, que señaló un camino entre la tierra y el cielo diciendo que un sueño ... la conciencia humana puede tener un máximo, a ascender, como el cuerpo de María a quien está dedicada la iglesia ... tomé la palma que se pondrán encima de la cama, un símbolo de la paz y la eternidad, y vi con mis ojos en el amor siempre vibrante iglesia, un pedazo de cielo en la tierra ... Mi ciudad se construyó siguiendo el plan de Jerusalén como la histórica Crispomonti de 1600, una Jerusalén en este lado del mar como la del Oriente se perdió al cristianismo ... En Jerusalén, Jesús entró aclamado por la multitud el domingo la palma de la mano y la palma en la mano a los cristianos para recordar el día de fiesta de recepción en la víspera de la tragedia ...
En el silencio de la noche vienen a ver y tener en la soledad y nell'angoscia, en la noche el estruendo que acompaña a la explosión de una ola violenta en las profundidades de la tierra: es el comienzo de la pasión de Jesús de ser torturado, una ciudad que terremoto arrasa en atroz martirio, la destrucción y la muerte de tantas vidas. Un duelo absurdo el robo de las vidas de los jóvenes con el tamaño que captura los sentidos en la casa del estudiante se ingiere por la tierra, para los niños, criaturas de todas las edades que abandonan sus cuerpos bajo los escombros, mientras que sus almas ascender al reino de la luz que desempeñar su papel en una paz que no es la inacción, pero agitado trabajo de tejer la trama de una resurrección ... Nos gusta mucho ver el castigo de los que viven de la brutal pérdida, el amor y la compasión a darse cuenta de que cruzar el velo para que una misión que sólo las almas generosas y brillantes puede desempeñar ... Yo camino por las calles del centro histórico, la que resultó una nariz en el aire para disfrutar de cada piedra, símbolos de la izquierda a través de los siglos, los ventanales, rosetones, escudos, con arcos en forma de una declaración de progreso ... Yo camino carreteras obstaculizado el amor en mi proceder de los escombros, con terribles heridas en las casas y los espacios vacíos donde las casas y ahora se encuentran sobre el terreno, como Jesús bajo el peso de la cruz ... La gente mira asombrado las antiguas murallas, silencio vaga sin comentarios, con los ojos que están luchando para contener tanto el corazón y un nudo en la garganta en un tormento garras de la muerte, las lágrimas no pueden salir de una pesadilla que la dignidad dell'abruzzese desató ... nell'anima lesiones antiguas que el terremoto, que marcó el carácter de mi reservados y los demás sospechosos en frente de la desconocido, que es a desarrollarse antes de darle a su corazón ... una herida profunda de la ciudad periódicamente afectada por la violencia, pero siempre aumentado porque Aquilani son duros, fuertes y amables como todos los Abruzos, y aman a su tierra y como el ave fénix de su ciudad siempre ha pasado hermoso y precioso ... Otras crisis en el segundo día de la semana de pasión y el metro como los barridos dragón trató de resistir a continuar su acción devastadora ... La Jerusalén de Occidente vive su martirio y se convierte en silencio y vacío con el olor de la muerte ... un pueblo fantasma con monumentos bombardearon con ferocidad destructiva, con los vientos de la desolación que hay vida. Mi Collemaggio me reveló al mundo los juegos en el sol levanta las ventanas, en el misterio de los símbolos, los gnomos occhieggianti en espirales que envuelva a uno de sus portales, también resultó herido, poco a poco en cada sacudida, tenaz y orgulloso poseedor de su tesoro terremoto no puede borrar ... Hay los Arcángeles del cielo sabe que puede comprender lo que digo-existe un volcán de la luz a chorros su volteggiante chispas de amor, existe un camino marcado por los símbolos realmente muestra la forma de ser tenido en el cielo de la materia, como para el cuerpo de María ... Entre los antiguos muros, en una palabra dicromato de blanco y rojo, como la pureza del lirio y la rosa de los conocimientos, se está preparando una resurrección. El próximo domingo, al final de la semana de la pasión, Jesús lugar, himno de la esperanza y el lugar como mi ciudad, con las piedras de su historia envuelta de coma nunca de los que nacen y los que captura el secreto aleggiante y vibrante ... La ciudad hará que el lugar incluso en la pérdida irremediable de tesoros únicos, serán resucitados y guardián de su tesoro de la ciudad del Espíritu, único, irremplazable. Silviana de un amigo que vive en Roma, recibe este mensaje: Jerusalén ... la tierra puede ser destruida, ha sido muchas veces en el pasado y otra vez, pero el cielo sigue ahí, intacto y virgen, que no puede disminuir la fuerza adversa que nunca la Jerusalén celeste ... era tan cerca de usted ... saben muy bien que se levanta de los escombros en el vuelo de águila ... usted sabe encontrar la luz en la oscuridad ... de abril de 2009 Silviana Otro tema que me llame All'Aquila se está produciendo el nacimiento doloroso de una dimensión de la luz, el Reino está mostrando un dall'Aquila, la nueva Jerusalén ... mensajes de comodidad o de captura de la verdad que las almas sensibles con convicción y emoción? Encontrar sentido a la tragedia como la muerte de Jesús en un acto de amor ofrece su vida como una de las víctimas del terremoto y luego resucitó para la salvación de la humanidad ... la resurrección de todo el planeta que los cambios de frecuencia en una dimensión amor que la solidaridad de muchos voluntarios de toda Italia y fuera de las fronteras nacionales en predice una generosa, una extraordinaria carrera que permita sobrevivir, para aliviar el sufrimiento con la mayor arma de los terremotos, el del amor. Gracias a todos, hermanos d 'Abruzzo y cada región de este gran país! Gracias a una acción que brota del corazón, la capacidad de amar a los hermanos cara desconocida, por la esperanza de que le damos las gracias ... porque son la prueba de que la humanidad está haciendo un salto en la conciencia, uno que guardarlo, como Jesús aumentado desde el abismo de la desolación.
Corazón a corazón. Maria Grazia Lopardi El autor de Celestino Collemagico de los templarios y de Celestino Collemagico - Notre Dame de Collemaggio y de numerosas otras publicaciones y de investigación que han llevado, por ejemplo, para descubrir el verdadero rostro de Celestino V (papa de la "gran cosa" mencionada por Dante ) y la relación entre el Águila y los templarios, desde su nacimiento. Celestinian Centro http://www.celestinian-center.com Dentro de la sección Búsqueda EreditadiCelestino ver , haga clic aquí o visite el enlace en el sitio http://www.celestinian-center.com/portal/index.php?option=com_content&task=view&id=213&Itemid=92 Se autoriza el uso de los textos siempre de manera justa y sin cambios Los editores de Alba Mágica El Centro de Celestinian N. B. personas en L'Aquila tienen enormes dificultades para la conexión de ordenador a través de agujeros en casa e incluso hay más tiendas de Internet. A menudo, el teléfono está en silencio. -------------------------------------------------- -------------------------------------------------- ------------------------------ Alba Mágica Rutas de la Nueva Visión La Visión Integral y Práctica-http: / / www.albamagica.com Alba Mágica revista: revista de estudio científico y espiritual de la Nueva Era, trimestral-autor. Trib Milano n.553 del 11-9-1990 - Viale F. Textos cap.20126 Milano n.216 Tel. 049/8648301 - 347/4418930 - http://www.celestinian-center.com; http://www.albamagica.com; http://www.wilber.it; http://www.energia -libera.com; correo electrónico: celestinian@iol.it; ALBAMAGICA@iol.it
Van Jones Goes to the White House IONS Fellow Van Jones, founder of Green for All and author of the New York Times best-selling Green Collar Economy, has been appointed to be Special Advisor for Green Jobs, Enterprise, and Innovation to the White House Council on Environmental Quality. He will help to shape the Obama Administration's energy and climate policy so that climate solutions produce jobs and justice for all Americans. To learn more, go to www.whitehouse.gov/blog/.
PONI LE QUESTIONI ALLA CASA BIANCA
English original---------------->>
Your Questions on the Economy
The White House is open for questions.We invite you to participate in our community-moderated online town hall. Submit your own question about the economy and vote on submissions from others. We also encourage you to include a link to a video of yourself asking your question (ideally 30 seconds or less), but text submissions are all you need. Come back on Thursday to watch the President answer some of the most popular submissions live at WhiteHouse.gov.
video http://www.whitehouse.gov/OpenForQuestions/
March 11, 2009 (LPAC) fonte originale http://www.larouchepac.com:80/node/9555
(National Intelligence Council= posto - politicamente decisivo - che fornisce alla Casa Bianca la sintesi delle valutazioni dei numerosi servizi d’intelligence americani, ndr)
dopo settimane di calunnie ed incessanti accuse da parte della Lobby israeliana. Poche ore dopo l'annuncio dato dal direttore dell'Intelligence Nazionale, l'Ammiraglio Dennis Blair, che aveva accettato con rincrescimento la sua decisione, Freeman ha rilasciato la seguente dichiarazione, che è destinata a mettere l'AIPAC con le spalle al muro:"A quest'ora avrete certamente ascoltato l'annuncio del direttore del National Intelligence, Dennis Blair, in merito al passo indietro da me compiuto rispetto alla precedente accettazione della nomina a capo del Consiglio di Sicurezza Nazionale (National Intelligence Council).Sono arrivato alla conclusione che il fuoco di sbarramento delle deformazioni calunniose del mio passato non sarebbero cessate di fronte al mio incarico. Il tentativo di infangarmi e di distruggere la mia credibilità, anche in quel caso, sarebbe continuato. non credo che il NIC avrebbe potuto lavorare efficacemente mentre il suo presidente fosse stato bersaglio costante di persone senza scrupoli con una lealtà appassionata agli scopi della fazione politica di un Paese straniero. Ero d'accordo all'idea di presiedere il NIC per rafforzarlo e proteggerlo contro la politicizzazione, non per esporlo agli sforzi di un particolare gruppo di interesse di stabilire il controllo su di esso attraverso il protrarsi di una campagna politica.Come sanno bene quelli che mi conoscono, mi sono davvero goduto la vita da quando sono andato in pensione. Niente era più lontano dai miei pensieri che un ritorno all'amministrazione pubblica.
Quando l'Ammiraglio Blair mi ha chiesto di presiedere il NIC, io ho risposto che quello che mi stava chiedendo era in realtà di riunciare alla mia libertà d'espressione, al mio tempo libero, alla maggior parte delle mie entrate, di sottopormi ad una sorta di colonscopia mentale di un poligrafo, e di ricominciare a fare il pendolare giornaliero in nome di lunghe ore di lavoro e una razione quotidiana di maltrattamenti politici. Ho aggiunto che mi chiedevo se per caso non ci fosse un lato negativo nell'offerta.
Ero consapevole che nessuno è indispensabile; e io non sono un'eccezione. Mi ci sono volute settimane di riflessione per concludere che, date le sfide impegnative e senza precedenti che ci troviamo di fronte in patria e all'estero, non avevo altra scelta che accettare il ritorno alla pubblica amministrazione.
Ho dunque dato le mie dimissioni da tutti gli incarichi occupati e da tutte le attività che mi vedevano impegnato. Ora non vedo l'ora di tornare alla mia vita privata, libero da tutte le mie precedenti obbligazioni.Non sono così immodesto da ritenere che questa controversia sia nata in relazione alla mia persona piuttosto che su tematiche di politica nazionale.
Queste tematiche hanno poco a che vedere col NIC e non erano il cuore del problema di cui speravo di contribuire a migliorare l'analisi da rendere disponibile al Presidente Obama e alla sua amministrazione.
Eppure, sono stato rattristato da ciò che la controversia stessa, ma soprattutto le modalità del pubblico vetriolo di quanti si sono consacrati al suo supporto, hanno rivelato dello stato della nostra società civile.
E' evidente che noi Americani non possiamo più condurre un serio dibattito pubblico né esercitare indipendenza di giudizio su argomenti di importanza notevole per noi come per i nostri alleati ed amici.Le calunnie contro di me, e le loro tracce su internet facilmente ricostruibili, mostrano senza ombra di dubbio che c'è una potente lobby, determinata ad impedire che si diffonda qualsiasi interpretazione diversa dalla sua, ancora meno se si tratta della comprensione, da parte degli Americani, di tendenze ed eventi in Medio Oriente.
Le tattiche della Lobby Israeliana pescano nelle profondità del disonore e dell'indecenza, ed includono la distruzione della credibilità, la citazione erronea selettiva, la volontaria alterazione del passato, la fabbricazione di menzogne, ed un totale disprezzo della verità. Lo scopo di questa Lobby è il controllo del processo politico attraverso l'esercizio di un veto sulla nomina di persone che mettono in discussione la saggezza delle loro prospettive, la sostizuione della capacità di analisi col "politicamente corretto", e l'esclusione di tutte le scelte in potere degli Americani e del loro governo che non siano quelle di cui essa stessa è fautrice. C'è una particolare ironia nell'essere ingiustamente accusato di inopportuna attenzione alle opinioni di governi e società straniere da un gruppo così chiaramente intento a rafforzare l'adesione alle politiche di un governo straniero, il governo di Israele in questo caso.
Io credo che l'impossibilità per l'opinione pubblica americana di discutere, o del governo stesso di considerare, qualunque opzione politica nel Medio Oriente osteggiata dalle forze politiche al governo in Israele, ha consentito a quelle stesse forze di adottare e sostenere politiche che, in definitiva, minacciano l'esistenza di quello Stato.
Ma a nessuno all'interno degli Stati Uniti è permesso dirlo.
Questa non è soltanto una tragedia per gli Israeliani e i loro vicini mediorientali; questo sta procurando danni sempre crescenti alla sicurezza nazionale americana. La furiosa agitazione che ha seguito la fuga di notizie sulla mia possibile nomina farà sì che molti si interrogheranno seriamente in merito alla possibilità per l'amministrazione Obama di prendere proprie decisioni sul Medio Oriente e le questioni relative.
Mi rincresce che la mia buona volontà di servire la nuova amministrazione si sia infranta sul dubbio riguardo alla sua capacità anche solo di considerare, non di dico di decidere quali decisioni politiche possano meglio servire gli interessi degli Stati Uniti piuttosto che quelli di una Lobby dedita al rafforzamento dei desiderata e degli interessi di un governo straniero.Alla corte della pubblica opinione, a differenza della corte di un tribunale, uno è colpevole sino a prova di innocenza. Gli interventi dai quali sono stati estrapolate le citazioni, privandole del loro contesto, sono disponibili per chiunque sia sinceramente interessato a leggere la verità.
==========Inglese (fonte originale) http://www.larouchepac.com:80/node/9555 fonte
Freeman Steps Down From NIC Post: Attacks Israel LobbyMarch 11, 2009 (LPAC)
Chas Freeman today withdrew his name from appointment as head of the National Intelligence Council, following weeks of relentless slanderous attacks from the rightwing Israel Lobby. Within hours of the announcement by Director of National Intelligence Adm. Dennis Blair, that he had regretfully accepted Freeman's request, Freeman issued the following statement, which is sure to send the AIPAC crowd up the wall:You will by now have seen the statement by Director of National Intelligence Dennis Blair reporting that I have withdrawn my previous acceptance of his invitation to chair the National Intelligence Council.
I have concluded that the barrage of libelous distortions of my record would not cease upon my entry into office. The effort to smear me and to destroy my credibility would instead continue. I do not believe the National Intelligence Council could function effectively while its chair was under constant attack by unscrupulous people with a passionate attachment to the views of a political faction in a foreign country.
I agreed to chair the NIC to strengthen it and protect it against politicization, not to introduce it to efforts by a special interest group to assert control over it through a protracted political campaign.As those who know me are well aware, I have greatly enjoyed life since retiring from government. Nothing was further from my mind than a return to public service. When Admiral Blair asked me to chair the NIC I responded that I understood he was asking me to give my freedom of speech, my leisure, the greater part of my income, subject myself to the mental colonoscopy of a polygraph, and resume a daily commute to a job with long working hours and a daily ration of political abuse.
I added that I wondered whether there wasn't some sort of downside to this offer. I was mindful that no one is indispensable; I am not an exception. It took weeks of reflection for me to conclude that, given the unprecedentedly challenging circumstances in which our country now finds itself abroad and at home, I had no choice but accept the call to return to public service. I thereupon resigned from all positions that I had held and all activities in which I was engaged. I now look forward to returning to private life, freed of all previous obligations.
I am not so immodest as to believe that this controversy was about me rather than issues of public policy. These issues had little to do with the NIC and were not at the heart of what I hoped to contribute to the quality of analysis available to President Obama and his administration. Still, I am saddened by what the controversy and the manner in which the public vitriol of those who devoted themselves to sustaining it have revealed about the state of our civil society.
It is apparent that we Americans cannot any longer conduct a serious public discussion or exercise independent judgment about matters of great importance to our country as well as to our allies and friends.The libels on me and their easily traceable email trails show conclusively that there is a powerful lobby determined to prevent any view other than its own from being aired, still less to factor in American understanding of trends and events in the Middle East.
The tactics of the Israel Lobby plumb the depths of dishonor and indecency and include character assassination,selective misquotation, the willful distortion of the record, the fabrication of falsehoods, and an utter disregard for the truth.
The aim of this Lobby is control of the policy process through the exercise of a veto over the appointment of people who dispute the wisdom of its views, the substitution of political correctness for analysis, and the exclusion of any and all options for decision by Americans and our government other than those that it favors.
There is a special irony in having been accused of improper regard for the opinions of foreign governments and societies by a group so clearly intent on enforcing adherence to the policies of a foreign government, in this case, the government of Israel.
I believe that the inability of the American public to discuss, or the government to consider, any option for US policies in the Middle East opposed by the ruling faction in Israeli politics has allowed that faction to adopt and sustain policies that ultimately threaten the existence of the state of Israel. It is not permitted for anyone in the United States to say so. This is not just a tragedy for Israelis and their neighbors in the Middle East; it is doing widening damage to the national security of the United States.
The outrageous agitation that followed the leak of my pending appointment will be seen by many to raise serious questions about whether the Obama administration will be able to make its own decisions about the Middle East and related issues. I regret that my willingness to serve the new administration has ended by casting doubt on its ability to consider, let alone decide what policies might best serve the interests of the United States rather than those of a Lobby intent on enforcing the will and interests of a foreign government.In the court of public opinion, unlike a court of law, one is guilty until proven innocent.
The speeches from which quotations have been lifted from their context are available for anyone interested in the truth to read. The injustice of the accusations made against me has been obvious to those with open minds. Those who have sought to impugn my character are uninterested in any rebuttal that I or anyone else might make.
Still, for the record: I have never sought to be paid or accepted payment from any foreign government, including Saudi Arabia or China, for any service, nor have I ever spoken on behalf of a foreign government, its interests, or its policies. I have never lobbied any branch of our government for any cause, foreign or domestic. I am my own man, no one else's, and with my return to private life, I will once again, to my pleasure, serve no master other than myself.
I will continue to speak out as I choose on issues of concern to me and other Americans.
I retain my respect and confidence in President Obama and DNI Blair. Our country now faces terrible challenges abroad as well as at home. Like all patriotic Americans, I continue to pray that our president can successfully lead us in surmounting them.
Piano di Obama per le donne /documenti
1)Testo (traduzione) del rapporto scaricabile in download (pdf) al sito di Obama
Traduzione italiana:
http://www.celestinian-center.com/portal/index.php?option=com_content&task=view&id=212&Itemid=62
Testo in americano originale
http://my.barackobama.com/page/content/womenissues
------------------------------------------------------------------------------
Nell’ultima generazione, le donne hanno fatto progressi senza precedenti nell’economia americana.
Le donne che lavorano costituiscono una quota crescente della nostra forza lavoro, dei nostri imprenditori, e dei nostri innovatori. Tuttavia, nonostante questi progressi, le donne americane continuano a sostenere notevoli oneri economici.
Negli ultimi otto anni, i lavoratori donne hanno dovuto affrontare la stagnazione dei salari, il calo della copertura sanitaria, l'erosione delle protezioni pensionistiche, accrescendo il debito personale, e sono state colpite duramente dalla crisi degli alloggi.
E mentre il 62 per cento delle donne che lavorano guadagnano almeno la metà del reddito della loro famiglia, le donne ancora percepiscono solo 77 centesimi per ogni dollaro che prende un uomo. Per quanto più grandi percentuali di donne siano entrate nel mondo del lavoro, le ore di lavoro in una tipica famiglia siano aumentate, l'immissione di nuovi ceppi sulla famiglia ha comportato nuovi obblighi.
Troppi lavoratori americani non possono regolare i loro orari di lavoro per gestire una emergenza di famiglia di emergenza o per prendere un giorno libero per occuparsi di un neonato malato o senza il rischio di perdere la loro retribuzione, giorni di vacanza o anche i loro posti di lavoro.
CON LE ULTIME DICHIARAZIONI DEL 28 FEB. IL NUOVO PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI HA DICHIARATO APERTAMENTE DI AVER DATO INIZIO ALLA LOTTA CONTRO LO STRAPOTERE DELLE LOBBY E HA TENUTO A PRECISARE CHE QUESTE SI PREDISPONGONO A COMBATTERE LE MISURE come:
il taglio drastico sulle spese militari,
la scelta energetica che abbandona il petrolio per le fonti rinnovabili,
l'aumento delle tasse per i più ricchi e la riduzione per i ceti poveri e medi,
l'assistenza sanitaria garantita dallo stato subito per tutti i disoccupati (7 milioni) e in prospettiva per tutti i cittadini americani,
una finanziaria di 3,5 trilioni di $, una maggiore accessibilità agli studi universitari per tutti finanziata dallo stato, aumento considerevole degli ivestimenti per la ricerca scientifica,
ritiro di 100.000 soldati entro un anno dall'IRAQ,
la lotta contro l'inquinamento ambientale, ecc.
Vedi nelle precedenti impostazioni il piano dettagliato di Obama in campo economico sociale.
Tutte quesate decisioni e altre sono state varate in meno di un mese dall'insediamento e stanno provocando forti resistenze sia nelle lobby sia nel Congresso americano ma al tempo stesso hanno il vastissimo appoggio degli americani.
Le resistenze nelle lobby
La dichiarazione di Obama del 28 febbraio secondo cui le lobby stanno affinando le loro attività di contrasto rende esplicito per la prima volta da parte di Obama l'accrescersi di un conflitto certamente pericoloso, che a suo tempo portò, per cose certamente fondamentali ma non così vaste come il piano strategico complessivo di cambiamento di Obama, all'uccisione di J.F.Kennedy e ad una serie di assassini tra i rappresentanti democratici, da Bob Kennedy a Martin Luther King.
Oggi la situazione é ancora più coinvolgente. e preoccupante.
Obama cerca di portare una trasformazione radicale e naturalmente le resistenze sono ancora più radicali anche se vi è stata una rilevante crescita della coscienza sociale.
L'azione di Obama negli USA é al tempo stesso un incitamento per tutti popoli e in particolare per i paesi occidentali ed europei.
Senza una pari vastità, profondità e velocità d'intervento non sarà possibile operare in Europa e in Italia in particolare LE TRASFORMAZIONI NECESSARIE PER RENDERE MENO DOLOROSE POSSIBILE LE CONSEGUENZE DELLA CRISI IN ATTO.
--------- MESSAGGIO DI OBAMA PER UNA NUOVA ERA DI RESPONSABILITA' E COOPERAZIONE
I addressed a joint session of Congress for the first time.To confront the serious economic challenges our nation faces, I called for a new era of responsibility and cooperation. We need to look beyond short term political calculations and make vital investments in health care, energy, and education that will make America stronger and more prosperous well into the future.Watch a few highlights from my address and share it with your friends now
A little more than a month into my administration, we've already taken bold steps to address our urgent economic problems.Through the Recovery Act, the Stability Plan, and the Housing Plan, we're taking the immediate necessary measures to halt our economic downturn and provide much-needed assistance to working people and their families.But to set our country on a new course of stability and prosperity, we must reject the old ways of doing business in Washington. We can no longer tolerate fiscal deficits and runaway spending while deferring the consequences to future generations.That's why I pledged last night to cut our deficit in half by the end of my term. Achieving that goal will require making sacrifices and hard decisions, as well as an honest budgeting process that is straight with taxpayers about where their dollars are going.Watch some key moments from my address now:http://my.barackobama.com/presidentialaddressCentral to this plan will be a renewed commitment to honesty and transparency in government. Restoring our country's economic health will only happen when ordinary citizens are given the opportunity to hold their representatives fully accountable for the decisions they make.I look forward to continuing to work with you as we bring about the change you made possible.Thank you,President Barack Obama Paid for by Organizing for America, a project of the Democratic National Committee -- 430 South Capitol Street SE, Washington, D.C. 20003. This communication is not authorized by any candidate or candidate's committee.
----Messaggio originale----Da: info@barackobama.comData: 18/02/2009 2.24A: "eaco cogliani"<eacus@iol.it>Ogg: A big first step -- thank youOggi ho firmato la legge per recupero e reinvestimento americani [American Recovery and Reinvestment Act ]. Questo è un passo storico - il primo di molti, con il quale noi lavoriamo insieme per uscire dalla crisi - e voglio ringraziarla per la sua determinazione e il vostro sostegno. Voi tutti avete organizzato migliaia di riunioni in casa. Avete condiviso le vostre idee e storie personali. E lei ha informato i suoi amici e vicini di casa della necessità di un'azione immediata. Si continuerà ad essere una voce potente per il cambiamento in tutto il paese. Il piano di ricostituzione per creare o salvare 3,5 milioni di posti di lavoro, prevede sgravi fiscali per il lavoro e le famiglie della classe media, e di investire nel settore dell'assistenza sanitaria e di energia pulita. E 'un coraggioso piano per affrontare un problema enorme, e che richiederà la mia e la vostra vigilanza per assicurarsi che sia eseguito bene.Ho costituito un team di manager per sorvegliare l'attuazione del recovery act. Ci siamo impegnati a fare in modo che neanche un dollaro vada sprecato. Ma la responsabilità inizia con lei. Ecco perché la mia amministrazione ha creato Recovery.gov, un nuovo sito web in cui i cittadini siano in grado di monitorare ogni dollaro speso e ogni posto di lavoro creato. Ti invitiamo, voi ed i vostri vicini di casa, a pesare con commenti e domande. I nostri progressi saranno anche misurati con dalle decine di migliaia di storie personali presentate da persone che stanno lottando per sbarcare il lunario. Se non l'hai già fatto, è possibile leggere le storie di famiglie in tutto il paese: http://my.barackobama.com/yourstories I vostri racconti sono il cuore di questo piano di recupero, e questo è quello su cui mi concentrerò ogni giorno in qualità di Presidente. Con il vostro continuo sostegno, noi emergeremo come una nazionew più forte e più prospera Grazie,President Barack Obama
---------------------------------------------------------originale (inglese)
eaco --Today, I signed the American Recovery and Reinvestment Act into law.This is a historic step -- the first of many as we work together to climb out of this crisis -- and I want to thank you for your resolve and your support.You organized thousands of house meetings. You shared your ideas and personal stories. And you informed your friends and neighbors about the need for immediate action. You continue to be a powerful voice for change throughout the country.The recovery plan will create or save 3.5 million jobs, provide tax cuts for working and middle-class families, and invest in health care and clean energy.It's a bold plan to address a huge problem, and it will require my vigilance and yours to make sure it's done right.I've assigned a team of managers to oversee the implementation of the recovery act. We are committed to making sure no dollar is wasted. But accountability begins with you.That's why my administration has created Recovery.gov, a new website where citizens can track every dollar spent and every job created. We'll invite you and your neighbors to weigh in with comments and questions.Our progress will also be measured by the tens of thousands of personal stories submitted by people who are struggling to make ends meet. If you haven't already, you can read stories from families all across the country:http://my.barackobama.com/yourstoriesYour stories are the heart of this recovery plan, and that's what I'll focus on every day as President.With your continued support, we'll emerge a stronger and more prosperous nation.Thank you,President Barack Obama
--------------------------------------------------------------francese
President Barack Obama
This email was sent to: eacus@iol.it
To unsubscribe, go to: http://my.barackobama.com/unsubscribe
Nella intervista che Hans Küng ha rilasciato a Lucia Annunziata a TV Rai 3 il celebre teologo cattolico tedesco oltre a intervenire sulle questioni riguardanti lil governo di papa Ratzinger e la questione dell'eutanasia ecc, ha paragonato la necessità di leadership per un papa di ogi a come gestisce Obama: riportiamo il brano relativo a questa parte dell'intervista - ma chi desidera avere tutta l'i9ntervista la può richiedere alla redazione della rivista Alba Magica albamagica@iol.it - non é possibile inerire sul blog l'intera intervista per la sua lunghezza (5 pagine):
Dall'Intervista di Lucia Annunziata al TG3 del 8 2 2009 h.14,45-15,10<........LA (Lucia Annunziata). Parlando del malessere della chiesa o dei cattolici o non cattolici – perché poi questo coinvolge tutti, è un grande problema - l’idea di chiamare lei è venuta dal fatto che la cancelliera Merkel una settimana fa ha preso un’iniziativa del tutto irrituale, ha fatto una conferenza stampa breve per chiedere al papa, lei che peraltro è luterana dell’est, la cancelliera, di essere ancora più specifico sulla questione dell’olocausto. Intanto a lei è sembrato un buon gesto questo della Merkel?
K.( Hans Küng) Io penso che ha fatto...aveva ragione, perché ha espresso prima l’opinione della maggioranza del popolo cattolico dei nostri paesi, ma poi evidentemente ha espresso l’opposizione molto seria dei giudei a questi passi del papa, e poi evidentemente la cancelliera è molto sensibile alla questione che c’è precisamente un papa tedesco che fa questi passi verso un gruppo che è praticamente antigiudeo.
LA. Possiamo allora dire che se il papa non fosse stato tedesco e quindi di un paese che è stato obiettivamente colpevole dell’olocausto, forse questa cosa sarebbe scoppiata differentemente o forse magari il papa non avrebbe fatto il gesto di riportare i lefreviani. Conta la radice tedesca del papa?
K. Molte volte gli italiani non sanno cose dove si vede già che c’è dopo una certa …..io penso che il papa adesso, secondo la statistica che ho visto, la perdita del 20% di consenso nel popolo tedesco, non era necessario…, io sarei molto contento se il papa fosse proprio adesso un leader che guida la chiesa, noi abbiamo bisogno di un papa che va avanti, che non sta dietro e vuole frenare il rinnovamento, ed io non capisco perchè lui non ha fatto un elogio di Giovanni 23° in questi giorni, lui ha completamente dimenticato o ignorato questo papa più grande del secolo XX, non ha detto niente sulla convocazione del concilio, non ha fatto un discorso, niente, sui risultati importantissimi del concilio vaticano II, e in questo contesto è ancora più difficile vedere l’utilità di questo intervento verso i lefreviani. LA. Certo. Mi spieghi una cosa professore. E’ una cosa che io non capisco. Perché è così importante per i lefreviani essere anche negazionisti. Qual’è il legame tra chiesa conservatrice e negazionismo. Non sono poi necessari…perché allora?
K. Questi lefreviani sono rimasti nel modello del paradigma medioevale della chiesa, sono antiriformatori, sono antimoderni, e a causa di questo sono contro il concilio vaticano II. Si deve vedere che c’é, secondo il papa stesso, una certa affinità delle sue posizioni, lui anche è un uomo che è molto radicato nel medioevo, ha lavorato su Sant’Agostino, San Bonaventura, lui ammira la liturgia latina medievale, lui anche ha una posizione non…..per la riforma, non vuole una riconciliazione con Lutero, non vuole parlare positivamente sull’illuminismo, sulla rivoluzione francese, tutto questo non è per lui cristianesimo. E in questo senso c’è una certa affinità tra lefreviani e questo papa. Purtroppo.
LA. Si, però non mi ha risposto. Io vorrei capire perché negare anche l’olocausto da parte dei lefreviani. Cioè, lei lo sa? Io non ho capito perché. Perché si può essere conservatori ma non necessariamente negare l’olocausto. Che cos’è questo?
K. Si, si. Io posso credere al papa che non ha saputo che questo vescovo ha proprio negato pubblicamente l’olocausto. Questa era proprio la specialità di questo vescovo britannico. Non tutti hanno affermato questo. Anzi hanno detto che non condividono la posizione di questo vescovo Williamson. Però l’antigiudaismo è un fatto più di questo: dicono ancora che i giudei hanno ucciso Dio, dicono molte cose che sono praticamente antisemitiche, e in questo senso evidentemente questo britannico vuole sminuire l’importanza dell’olocausto in questo contesto dell’antigiudaismo.
LA. Ho capito un po’ di più. Che cosa dovrebbe fare il papa ora per convincere davvero che non sapeva e per riparare i guasti. Perché dopo il discorso di Ratisbona in qualche modo è riuscito a recuperare con il mondo islamico. Oggi che cosa dovrebbe fare per recuperare questo?
K. Certamente queste scuse che ha fatto non bastano. I giudei stessi hanno detto che questo non basta. Lui dev’essere veramente distaccato da questo gruppo. Non è possibile che questi sono vescovi della chiesa cattolica. Anche se sono sospesi dalle funzioni non è accettabile che restino vescovi della chiesa cattolica. E questo sarebbe un atto coraggioso del papa: dire, ecco vediamo questo non è possibile, lasciamo questa gente fuori dove vogliono essere.
LA. Quindi lei chiede che si ritorni indietro sulla posizione, sostanzialmente. Che rinneghi…questo secondo lei sarebbe un gesto da fare?
K. Si. Non penso che tutto questo basti. Questo si deve vedere in un contesto più generale. Io penso che questo papa deve imparare dal presidente Obama. Lui è piuttosto sulla linea del presidente Bush. Io non ho capito perché lui ha celebrato il suo anniversario nella Casa Bianca col presidente che ha iniziato la guerra in Iraq, ecc. ecc. Lui ha una certa comune opinione sull’aborto, sulla pillola, ecc. Lui anche non vuole avere dei … come Bush. Negli Stati Uniti abbiamo visto che c’è adesso un change, un cambio. Anche la chiesa cattolica ha bisogno di un cambio, non possiamo andare avanti così, perché come ho detto la miseria nelle parrocchie e anche nell’opinione pubblica, la chiesa cattolica ha tanto bisogno…..quando Joseph Ratzinger e io stesso siamo stati i periti più giovani al concilio vaticano II. Lui si ricorda che la chiesa cattolica aveva un prestigio immenso a causa di questo papa, a causa di questo concilio. Ma adesso è proprio l’opposto. Noi siamo in una certa terribile esposizione. Ci sono atei che adesso ripetono le vecchie accuse. Questo penso non è necessario. E’ necessario che il papa veda i problemi, come Obama ha detto noi abbiamo gli stessi problemi. E poi una visione di speranza e alcuni atti come adesso fa il presidente degli Stati Uniti.
LA. A questo proposito, ai tempi di Giovanni 23° il presidente degli Stati Uniti era Kennedy. E credo che questa sia stata una combinazione che abbia formato una generazione. Oggi invece sottolineo quello che mi ha detto: il papa già ha sfidato Obama. Lei pensa che tornerà indietro rispetto a Obama? O anche li si andrà oggi ad uno scontro tra il vaticano e Obama?
K Io spero che nel vaticano riflettano sulla situazione della chiesa cattolica nel mondo. Vedano che c’è di nuovo una grande speranza. Anche gli Stati Uniti erano in una situazione molto difficile, lo sono ancora. Però hanno veramente nuovo credito grazie al nuovo presidente che ha cambiato, che vuole cambiare, che vuole una nuova partnership e non solamente questa acquisizione che anche molti nel vaticano hanno….che mette contro di noi. Tutto questo di Bush penso non è la posizione giusta, noi abbiamo la necessità di collaborazione, di conciliazione. E perché il papa cerca di avere riconciliazione con questo piccolissimo gruppo settario di lefreviani, però non fa progresso con le chiese evangeliche che sono state deluse che un papa tedesco non fa niente per quelli della riforma.
LA. Su questo mi rifaccio a quello che lei ha detto prima, che vorrei riportare qui a un certo punto: che il papa è isolato. Ha usato il termine ‘isolato’. Perché ha usato questo termine. Isolato dentro la curia?
K. E’ stato 20 anni nella curia romana e vede tutto dal punto di vista del vaticano. Adesso come papa è ancora di più in questa visione. Praticamente lui non ha nessuno tra i suoi collaboratori che non sia un destro. Tutti sono molto obbedienti, nessuno può criticare il papa, lui è senza critiche. E’ un po’ come questi del Kremlino che non vedono il mondo com’é. Hanno nella mente le loro dottrine, il loro sistema dogmatico, però non vedono il mondo e noi siamo veramente in pericolo che la chiesa avrà un danno molto più serio se il papa non collabora in collegialità con i vescovi, se lui non ha periti in vaticano che abbiano il coraggio di pronunciare una critica seria, se lui non fa altro che solamente ricevere la gente, scrivere libri e fare funzioni. Noi vogliamo avere un leader nella chiesa, un leader che guida la chiesa in questo periodo molto difficile per tutto il mondo.
LA. Un’ultima domanda. A lei è piaciuta moltissimo la prima enciclica del papa dedicata all’amore di Dio. L’ha addirittura definita bellissima. La seconda è in preparazione pare sui temi sociali e sulla globalizzazione. Potrebbe essere un momento per il papa di fare quell’appello che lei chiede. Lei cosa si aspetta che dica il papa di questo?
K. Non posso dire cosa posso aspettare, posso dire cosa sperare. E io veramente spero che lui presenti una visione non ottimistica, però una visione di speranza concreta pratica. Non basta solamente parlare sulla speranza in genere, però si vogliono anche fare atti concreti. Ci sono per esempio milioni e milioni di divorziati che hanno difficoltà perché non sono ammessi alla comunione. Sarebbe molto meglio fare una riconciliazione con questi divorziati piuttosto che con questi lefreviani. O se lei pensa a tutti questi sacerdoti che hanno lasciato solamente perché sono mariti: sarebbe possibile riconvocare tutti questi. Noi siamo in questa difficoltà, in questa penuria di fedi, sarebbe un atto molto bello. Così auguriamo atti pratici di coraggio, di carità e di speranza; e io spero che lui dopo questa crisi troverà un metodo per dare più speranza e anche più felicità di essere cattolici.
BIOGRAFIA di Hans Küng: http://it.wikipedia.org/wiki/Hans_K%C3%BCng
Hans Küng (Sursee, 19 marzo 1928) è un presbitero e teologo svizzero. È noto soprattutto per le sue posizioni in campo teologico e morale, spesso in contrasto con la dottrina ufficiale della Chiesa cattolica.
------------------------------------> English
eaco --
/Il presidente Obama ha registrato un video per parlare direttamente sul piano di intervento economico.
L'America sta affrontando un cambiamento urgente e senza precedenti.
La crisi economica richiede un intervento forte e immediato.
Guarda il video e condividilo con amici e familiari:
VIDEO: http://my.barackobama.com/recoveryvideo
Thank you,DavidDavid PlouffeCampaign ManagerObama for America
Original (american):
=====================================================================
http://www.whitehouse.gov/agenda/energy_and_environment/ ENERGIA E AMBIENTE / ENERGY AND THE ENVIRONMENT Italiano e inglese
ENERGIA E AMBIENTE Le sfide energetiche che il nostro paese deve affrontare sono gravi e sono state ignorate per troppo tempo. La nostra dipendenza dal petrolio straniero non solo mina la nostra sicurezza nazionale e causail caos nel nostro ambiente - che paralizza la nostra economia e pone ceppi ai bilanci delle famiglie che lavorano in tutta l'America. Il Presidente Obama e il Vice Presidente Biden hanno un piano globale per investire in energie alternative e rinnovabili, per porre fine alla nostra dipendenza dal petrolio straniero, affrontare la crisi climatica globale e creare milioni di nuovi posti di lavoro. Il piano globale Nuova Energia per l'America di Obama-Biden: Contribuire alla creazione di cinque milioni di nuovi posti di lavoro investendo strategicamente da $ 150 miliardi nei prossimi dieci anni per catalizzare sforzi privati per costruire un futuro di energia pulita.
Entro 10 anni risparmiare più petrolio di quello che attualmente si importa insieme dal Medio Oriente e dal Venezuela.
Mettere in circolazione 1 milioni di auto ibride - macchine che possono arrivare fino a 150 miglia per gallone - sulla strada entro il 2015. Il piano si adopererà per fare in modo che le automobili siano costruite qui in America.
Garantire che il 10 per cento della nostra energia elettrica provenga da fonti rinnovabili entro il 2012, e il 25 per cento entro il 2025.
Attuare un'economia a livello di programma per ridurre le emissioni di gas serra dell'80 per cento entro il 2050.
Piano Energetico - Panoramica:
Fornire soccorso a breve termine alle famiglie americane Abbattere la speculazione eccessiva di energia. Utilizzare petrolio dalla riserva startegica - Strategic Petroleum Reserve - per ridurre i prezzi. Eliminare in 10 anni le nostre attuali importazioni dal Medio Oriente e del Venezuela.Incrementare l'economia dei carburanti standard economici. Ottenere 1 milione di auto ibride sulla strada entro il 2015. Creazione di un nuovo credito d'imposta per $ 7000 per l'acquisto di veicoli avanzati. Istituzione di un'autorità nazionale per fare osservare gli standard di basse emissioni dal carbone. Un approccio "usalo o abbandonalo" ["Use it or Lose It"] rispetto alle esistenti forniture di gas e petrolio. Promuovere il Responsabile della produzione interna di petrolio e gas naturale. Creare Milioni di Nuovi Posti di lavoro Verdi (New Green Jobs). Garantire il 10 per cento della nostra energia elettrica proviene da fonti rinnovabili entro il 2012, e il 25 per cento entro il 2025. Implementare la soluzione più economica, più pulita, più veloce Alimentazione - l'efficienza energetica. Weatherize Ogni anno un milione di abitazioni. Sviluppare e distribuire la tecnologia del carbone pulito. Priorità alla costruzione del gasdotto dall'Alaska. Ridurre le emissioni di gas serra il nostro 80 per cento entro il 2050 Implementare una economia a livello di programma cap-and-trade per ridurre le emissioni di gas serra 80 per cento entro il 2050.
Far diventare Leader gli Stati Uniti sui cambiamenti climatici.
===========================================Inglese
The energy challenges our country faces are severe and have gone unaddressed for far too long. Our addiction to foreign oil doesn't just undermine our national security and wreak havoc on our environment -- it cripples our economy and strains the budgets of working families all across America. President Obama and Vice President Biden have a comprehensive plan to invest in alternative and renewable energy, end our addiction to foreign oil, address the global climate crisis and create millions of new jobs.
The Obama-Biden comprehensive New Energy for America plan will:
Provide Short-term Relief to American Families
Eliminate Our Current Imports from the Middle East and Venezuela within 10 Years
Create Millions of New Green Jobs
Reduce our Greenhouse Gas Emissions 80 Percent by 2050
Da: cribassi Data: 29/01/2009 10.49 A: <<Undisclosed-Recipient:>, <>> Cc: Oggetto: Obama... ma quale change??
L'amministrazione Obama avverte di aspettarsi un aumento delle vittime 'accidentali' USA Guardian 28 gennaio 2009 http://www.guardian.co.uk/world/2009/jan/25/obama-airstrikes-pakistan
• US forces to step up operations in Afghanistan and Pakistan
• Pakistani president tells US ambassador strikes 'do not help war on terror'
L'amministrazione Obama ha ieri messo in guardia il pubblico perchè si prepari ad un aumento delle vittime 'accidentali' da parte degli Americani dato che si sta intensificando la serie degli attacchi contro al-Qaida e contro i Talebani in Afghanistan e nelle regioni di confine del Pakistan.
Il vice-presidente Joe Biden, ha detto ieri - in contrasto con le diffuse proteste di Pakistan ed Afghanistan contro le operazioni USA portate da quando Obama è presidente - che le forze USA saranno coinvolte in molte più operazioni via via che gli USA intraprenderanno i combattimenti contro i suoi nemici nella regione.
L'amministrazione Obama sta per raddoppiare le truppe USA in Afghanistan portandole a 60.000 uomini, e davanti alle telecamere, richiestogli se il pubblico americano dovesse attendersi più "casualties" ( vittime "accidentali ) da parte degli Americani, Biden ha detto : "Detesto dirlo, ma [ la risposta è ] sì, penso ce ne saranno e ce ne sarà un aumento."
Un maggior coinvolgimento americano in Afghanistan equivale ad un rischio politico per Obama, il rischio che l'aumento delle vittime accidentali causate dagli Americani possa rendere tale guerra impopolare quanto quella in Iraq. Obama, nella sua prima azione militare in qualità di presidente, ha autorizzato venerdì due attacchi missilistici all'interno dei confini del Pakistan, attacchi che hanno ucciso 22 persone, fra le quali donne e bambini, come riferito.
Nel fine settimana, fonti ufficiali pachistane hanno criticato tali attacchi. Saeed Shah sul primo attacco di droni USA sulla popolazione tribale del Pakistan autorizzata da Obama Link al file audio Asif Zardari, Presidente pachistano, ha detto ad Anne Patterson - ambasciatrice americana in Pakistan - che gli attacchi "non aiutano la guerra al terrore."
Le fonti riferiscono la abbia anche messa in guardia che "questi attacchi possono influire sulla cooperazione del Pakistan nella guerra al terrore." Mohammad Sadiq, portavoce del ministro degli esteri, ha detto : "Con l'avvento della nuova amministrazione USA, è sincera speranza del Pakistan che gli Stati Uniti rivedano la propria politica ed adottino un approccio più olistico ed integrato nell'affrontare il tema del terrorismo e dell'estremismo. Riteniamo che questi attacchi [ missilistici ] siano controproducenti e debbano essere interrotti."
In un'intervista al notiziario CBS, Biden ha difeso gli attacchi, dicendo che Obama aveva ripetutamente sostenuto durante la campagna elettorale che non avrebbe esitato a colpire nessun obiettivo, di alto livello, di al-Qaida . Ha suggerito di aumentare la cooperazione dell'antiterrorismo fra USA e Pakistan, con un maggior addestramento dei Pachistani da parte degli USA. Nell'ultimo anno ci sono stati almeno 30 attacchi missilistici USA su aree tribali pachistane, aree usate come rifugio dai ribelli che combattono le truppe internazionali nel vicino Afghanistan.. Domenica, il Presidente Afgano Hamid Karzai, ha condannato una azione USA all'interno dell'Afghanistan che, ha sostenuto, ha ucciso 16 civili Afgani, spingendo centinaia di abitanti dei villaggi a dimostrare contro le forze militari americane. Gli USA hanno detto che nell'incursione di domenica nella provincia del Laghman, sono stati uccisi 15 militanti armati, inclusa una donna con un lancia granate, ma le fonti ufficiali Afgane sostengono che abbiano ucciso dei civili, fra i quali due donne e tre bambini.
Nella capitale del Laghman, centinaia di dimostranti hanno chiesto la cessazione delle incursioni notturne. Karzai ha messo in guardia che l'uccisione di innocenti Afgani durante operazioni militari USA stesse "rinforzando i terroristi", ed ha anche annunciato che il suo governo ha inviato a Washington una bozza di accordo volto a conferire all'Afghanistan maggior supervisione sulle operazioni militari USA. Il documento è stato inviato anche a centro comando NATO. Il pedaggio di sangue sui confini pachistani e nell'interno dell'Afghanistan ha determinato una diffusa pubblica rabbia, con risentimento diretto contro gli USA ma anche contro i governi Afgani e Pachistani.
Ha detto Ayaz Amir, un giornalista membro dell'opposizione del parlamento Pachistano : "Si mina la posizione del governo, la sua capacità di negoziare [ un accordo di pace ] con i militanti quando i Talebani possono dire : 'Non siete neanche padroni a casa vostra'. Taglia la credibilità del governo, che è già bassa." Alcuni attacchi in Pakistan hanno ucciso importanti militanti di al-Qaida, che tendono a vivere nelle famiglie locali dell'area tribale, rendendo inevitabili le uccisioni 'accidentali' - che vengono poi utilizzate dei Talebani quali mezzo di reclutamento. Rustam Shah Mohmand, un analista ex ambasciatore Pachistano in Afghanistan, ha detto che il Pakistan ha pressioni da poter esercitare, bloccando i rifornimenti alle truppe NATO in Afghanistan, rifornimenti che devono passare attraverso il loro territorio o minacciando di ritirare le forze Pachistane dislocate lungo la frontiera Afghana." "Non fosse altro, sotto Obama la politica [ degli attacchi missilistici ] è più determinata ed aggressiva. Ci sarà una ripercussione in Afghanistan," ha detto Mohmand. "Gli Americani non possono fare questa guerra senza l'aiuto del Pakistan." Ewen MacAskill a Washington e Saeed Shah in Islamabad Traduzione per EFFEDIEFFE.com a cura di Massimo Frulla
Integral President
Preceduto da niente
sale danzando
sul palco della storia
l’uomo che sogna l’umanità
l’arcobaleno delle razze
la parola che abbraccia
chiamando ciascuno
a prendere in mano
il destino sulla terra
Dissepolto il dolore dei millenni
le promesse di canti e rivolte
lacrime di gioia per l’impossibile
sui volti dei risorti
Eppure sale danzando
con la compagna
un uomo dal riso che redime
nicola licciardello
20 gennaio 2009
Unprecedented
Walks up dancing
On the stage of History
The Man Dream of Mankind
The Rainbow of the races
The word that embraces
Calling everybody
To take in one’s hand
The destiny on earth
The millennium pain exhumed
The promises of chants and riots
Tears of joy for the impossible
On the faces of the revived
Yet rises dancing
With his lover
A man whose smile redeems
la encantada
nicola.licciardello@libero.it
Rivoluzionato il sito della Casa Bianca.
Casa Bianca-WhiteHouse - http://www.whitehouse.gov/?nl_id=1195
vedi filmato insediamento Obama e discorso di inaugurazione
http://www.whitehouse.gov/blog/inaugural-address/
WHITEHOUSE.GOV
Un minuto dopo l'avvenuto giuramento di Barack Obama come 44esimo presidente degli Usa, il sito ufficiale della Casa Bianca ha cambiato look
e sono apparsi i primi contenuti approvati dallo staff del nuovo presidente.
Tre le parole d'ordine: comunicazione, trasparenza e partecipazione.
Ed e' comparso un blog, anche se per ora si tratta di un esperimento.
Non e' mancata una critica alla passata gestione durante l'emergenza a New Orleans colpita dall'uragano Katrina:
"Il presidente Obama manterra' le promesse infrante dal presidente Bush di ricostruire New Orleans e la costa del Golfo...
THE BRIEFING ROOM • BLOG DELLA CASA BIANCA---------------------------------------------------------------------------------
-----------------------------The White House blog
http://www.whitehouse.gov/blog/change_has_come_to_whitehouse-gov/
Tra le prime decisioni: oggi 22 1 2009 Obama firmerà il decreto per la chiusura entro un anno della base di Guantanamo
-------------------------------------------------------------------------- NAS Members Selected for Obama Administration
President Barack Obama has selected six Academy members to serve in his administration:
http://www.nasonline.org/site/PageServer?pagename=NEWS_010909_Obama_Administration
IN ITALIANO vai al link
http://paturnio.blogspot.com/2009/01/giuramento-obamatesto-integrale-del.html
IN INGLESE vai al link
Congratulations, President Obama
An Integral president
Posted January 20th, 2009 by Robb Smith
Integral Life Integral_Life@mail.vresp.com
Italiano, Inglese
A nome di tutta la comunità Integrale, vorrei estendere sincere congratulazioni al presidente Obama per la sua storica elezione. Oggi siamo testimoni di millenni, non solo del progresso umano simboleggiato in un altro trasferimento pacifico del potere politico, ma anche il primo nero americano ad accettare il servizio alla più alta carica degli Stati Uniti. Ritengo possibile che oggi può essere ricordato nella storia come un punto di svolta per il genere umano. Oggi può essere segnata la nascita dell'Era Integrale. Un leader oggi - nel mondo degli affari, religione, politica o di altro tipo - deve guidare allo stesso tempo non solo quando l'arco di età di coloro che guida è il più grande che vi sia mai stato (a causa dell'allungarsi della vita), ma è l'arco degli stadi di sviluppo più ampio che vi sia mai stato (a causa dell'espensione più grande mai vista dell'evoluzione umana). In nessun momento della storia la diversità delle prospettive é stata maggiore, o la necessità più urgente per i dirigenti, che possono raggiungere tutte le prospettive e ci unisce in una visione comune di responsabilità e di servizio. Il paradigma guida per la gestione di tale diversità, la multiculturalità (e la sua insistenza che tutte le opinioni sono uguali), è caduto il peso della propria assurdità. Dopo tutto, se tutte le visioni sono uguali non possiamo nemmeno accettare le nostre opinioni con qualsiasi reale serietà, e siamo indotti a far fronte con la nostra stessa vita al narcisismo ( "Io sono tutto") o al nichilismo ( "Io non sono nulla "). (Gli adolescenti di oggi sono i canarini in questa miniera di carbone, in sostanza, urlando per una via d'uscita dalla crisi esistenziale che gli é stato insegnato a condividere.) Il 2008 ha fornito tali frequenti e terribili esempi di ciò che va male sottolineato da entrambe le estremità di questo spettro con il suo simbolismo, come l'anno in cui l'Era dell'informazione é finita (una specie di forte e dolorosamente, come spesso accade con queste cose ...). Il Presidente Obama riconosce questo momento unico nella storia, e invita tutti ad unirsi in una unità che può essere formata solo in un calderone di profonda crisi e di grande visione. Fuori dalle ceneri di una demoralizzata era dell'informazioni, rotta, così come è stato, per i limiti di un sistema troppo complesso per poter provvedere, sorge l'Era Integrale, caratterizzata da un paradigma ricostruttivo che può integrare la verità, i valori e l'azione a tutti i livelli di diversità. Un paradigma ricostruttivo può onorare ciò che è venuto prima - la tradizione, la responsabilità, i valori, a lungo coltivati e le norme sociali - mentre si manifesta anche una visione futura non ancora realizzata - progressista, compassionevole, liberatrice e con una espansione senza confini. E' con grande shock - e stupore! - Che i sapientoni stanno incontrando a Washington il primo Presidente Integrale . Nel Presidente Obama essi trovano un profonda pragmatico che si occupa della scienza di ciò che funziona, l'empirismo dei risultati. Essi non hanno un nome per quello che egli sta facendo, altro che dire che è "post-culturale", "post-razziale," e "post-partigiano." Loro non sanno che la parola che cercano è "Integrale , "che nell'integrale sviluppo umano le rigide mura del dogma singolare sono trascese in modo che tutte le ideologie possono essere accettate quando appropriate. (Dopo tutto, tutte le ideologie sono reali, hanno qualcosa di importante che contribuisce alla nostra comprensione della realtà.) Questa capacità di operare in modo scorrevole tra e all'interno di tutte le posizioni ideologiche crea un leader trans-ideologico, uno che è in grado di gestire enormi diversità non attraverso l'imposizione di una sola ideologia, come troviamo nelle modalità tradizionali dell'azione umana, né un atto decostructtivo che considera tutte le ideologie ugualmente significative (e quindi senza significato), come si trova nella modalità di azione postmodera, ma piuttosto un atto ricostruttivo che invita l'intera gamma di posizioni ideologiche se, come e quando opportuno, per affrontare il compito a portata di mano. Che Obama sta facendo questo è sospetto ai conservatori tradizionali, allarmante per i liberali, e proprio confonde l'intellighenzia. E che può farlo anche mentre si appella direttamente alle nostre alte visioni di noi stessi, costringendoci alla speranza, è proprio ispirazione. Come può chiedere lo stesso leader al reverendo Warren di fornire un'invocazione inaugurale; cercare un pacchetto di stimolo keynesiano senza precedenti; cercare di socializzare oltre l'assistenza sanitaria; avere una cena privata con i leader intellettuali conservatori e riflettere su come tenere a freno il devastante e irrealistico la sicurezza sociale di lungo termine e le passività del servizio sanitario statale? Come, in effetti.
Incorporare una visione integrale del mondo, per definizione, significa cercare di integrare, per includere pienamente tutti sotto l'ombrello, mentre anche si trascende la limitatezza e la parzialità di ciascuno. (Questo, per inciso, è il motivo per cui ogni gruppo che guarda a Obama sostiene lui come "uno di loro." Questo è l'ultimo banco di prova di un leader.) Un grande leader è uno il cui senso di sé non è minacciato da una vigorosa guerra di idee, e un leader integrale è colui che rimuove la guerra da un mondo di amore e di abbondanza. Mentre vi è un campo minato di massicci problemi strutturali che abbiamo collettivamente di fronte, questa è anche la reale opportunità per Obama: un grande trauma porta grandi menti aperte a significativi cambiamenti. Credo che, dal momento che l'elezione di Obama è stata di un leader integrale, e se può continuare a navigare il paesaggio di apertura mentale che esiste mentre integra tutte le prospettive che ci sono già in attesa per lui, allora egli ci può guidare attraverso la nascita dell'Era Integrale e può evolvere in maniera significativa il modo dominante dell'azione e del discorso politico. Attraverso eventi come l'Esperienza Spirituale Integrale, lo Stato di Forum mondiale, la il capitalismo cosciente ccatalizzante, e molti altri, so che tutti noi nella vita della comunità integrale stiamo facendo la nostra parte per aiutare lui e la sua amministrazione più profondamente a incarnare un percorso in avanti. Loving regards
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Inglese
On behalf of the entire Integral community, I’d like to extend sincere congratulations to President Obama on his historic election. Today we witness not only millennia of human progress symbolized in another peaceful transfer of political power but also the first black American to accept service in United States’ highest office. I believe it possible that today may be remembered throughout history as a turning point for the human race. Today may mark the birth of the Integral Age.
A leader today - whether in business, religion, politics or otherwise - has to lead at a time not only when the span in age of those she leads is the greatest it’s ever been (due to longer life spans), but so too is the span in developmental stages the widest it’s ever been (due to the ever-expanding edge of human evolution). At no time in history has the diversity of perspectives been greater, or the need more urgent for leaders who can reach across all perspectives and unite us in a common vision of responsibility and service.
The leading paradigm for handling this diversity, multiculturalism (and its insistence that all views are equal), has failed under the weight of its own absurdity. After all, if all views are equal than we cannot even accept our own views with any real seriousness, and we’re left to cope with our very own lives with either narcissism (“I am everything”) or nihilism (“I am nothing”). (Today’s teenagers are the canaries in this coal mine, essentially screaming for a way out of the existential crisis they’ve been taught to espouse.) That 2008 provided such frequent and horrific examples of what goes wrong with both ends of this spectrum only underscores its symbolism as the year the Information Age ended (sort of loud and painfully, as these things often do...).
President Obama recognizes this unique moment in history and will call on all of us to join together in a unity that can be formed only in a cauldron of deep crisis and grand vision. Out of the ashes of a demoralized information age, broken as it has been by the limitations of a system too complex to bring to heel, arises the Integral Age, marked by a reconstructive paradigm that can integrate truth, values and action at all levels of diversity. A reconstructive paradigm can honor what has come before - tradition, responsibility, values, and long-cultivated social norms - while also manifesting a future vision not yet realized - progressive, compassionate, liberating and boundary-expanding.
It is with great shock - and awe! - that the pundits in Washington are meeting the first Integral President. In President Obama they find a deep pragmatist who is concerned with the science of what works, the empiricism of results. They do not have a name for what he’s doing other than to say he is “post-cultural,” “post-racial,” and “post-partisan.” They don’t know that the word they seek is “Integral,” that in the embodied integral human the rigid walls of singular dogma are transcended such that all ideologies can be embraced when appropriate. (After all, all ideologies are real, having something important to contribute to our understanding of reality.)
This ability to fluently operate among and within all ideological positions creates a trans-ideological leader, one who can handle immense diversity through neither imposition of a single ideology as we find in traditional modes of human action, nor a deconstructive act of making all ideologies equally meaningful (and thereby meaningless) as we find in postmodern modes of action, but rather a reconstructive act of calling on the entire range of ideological positions if, as and when appropriate to address the task at hand. That Obama is doing this is suspicious to the traditional conservatives, scary to the liberals, and just confusing to the intelligentia. And that he can do so while also appealing directly to our loftier visions of ourselves, compelling us to hope, is just inspiring.
How can the same leader ask Reverend Warren to provide an inaugural invocation; seek an unprecedented Keynesian stimulus package; seek to further socialize health care; have a private dinner with leading conservative intellectuals; and consider how to rein in devastating and unrealistic long-term social security and Medicare liabilities? How, indeed. Embodying an integral view of the world, by definition, means seeking to integrate, to fully include everyone under the umbrella while also transcending the narrowness and partiality of each. (This, incidentally, is why every group that looks at Obama claims him as “one of them.” This is the ultimate litmus test of an integral leader.) A great leader is one whose sense of self is not threatened by a vigorous war of ideas, and an integral leader is one who wages the war from a worldview of love and abundance.
While there is a minefield of massive structural problems that we collectively face, this is also Obama’s real opportunity: great trauma yields great open-mindedness to meaningful change.
I believe that since the election Obama has been an Integral leader, and if he can continue to navigate the landscape of open-mindedness that exists while integrating all the perspectives that are already there waiting for him, than he can lead us through the birth of the Integral Age and may significantly evolve the dominant mode of political discourse and action.
Through events such as Integral Spiritual Experience, State of the World Forum, Catalyzing Conscious Capitalism, and many others, I know that all of us in the Integral Life community will be doing our part to help him and his administration more deeply embody an integral path forward.
Loving regards,
Robb Smith